Matteo Politano si è raccontato nel corso di una lunga intervista a “Il Roma”, svelando anche di un addio al Napoli che fu davvero vicino.
Nella sua lunga intervista a “Il Roma”, Matteo Politano si è raccontato a tutto tondo. L’esterno del Napoli ha lanciato un chiaro messaggio sul sogno Scudetto, a cui è impossibile non credere a questo punto della stagione. In più, ha annunciato la sua intenzione di firmare a vita col Napoli, visto il suo amore immenso per questa città e questi tifosi.
Politano: “Fui vicino all’addio al Napoli”
Politano però ha anche svelato una fase della sua carriera a Napoli dove l’addio alla maglia azzurra fu piuttosto vicino: si tratta dell’estate del 2022, quella antecedente alla vittoria del titolo con Luciano Spalletti in panchina. Queste le sue parole al riguardo:
“Quella del 2022 è stata l’estate dove sono stato più vicino ad andare via. Alla fine, anche grazie al mio procuratore Mario Giuffredi, non sono partito. Parlammo all’epoca con Spalletti e trovammo un punto di incontro. E poi sapete bene come è andata a finire”.
Per fortuna, tutto si chiuse per il verso giusto: Politano restò al Napoli e contribuì alla conquista del terzo Scudetto della storia azzurra in quell’indimenticabile stagione 2022/2023.
Da Roma a Napoli: la carriera di Matteo Politano
Arrivato a Napoli nel gennaio 2020, dopo una parentesi all’Inter, Politano ha impiegato un po’ a trovare la sua dimensione, ma una volta ingranata la marcia giusta, è diventato un elemento fondamentale per tutti gli allenatori che si sono susseguiti alla guida del club azzurro. L’ex Inter è stato infatti un calciatore impiegatissimo sia sotto la guida di Gattuso, che di Spalletti, per fare un esempio.
Ma non è solo una questione di campo: il legame di Politano con la città è davvero speciale, come è stato ribadito anche nell’intervista a “Il Roma“. Questa non è stata solo un’occasione per rivivere il passato, ma anche per guardare al futuro, con il sogno nel cassetto di chiudere la carriera in maglia azzurra.
Politano ha sfiorato l’addio, sì, ma ha scelto di restare. E oggi, con il suo talento e la sua grinta, continua a scrivere pagine importanti nella storia del Napoli. Una storia che è destinata ancora a continuare a lungo e ad emozionare i tifosi.
