No al Napoli, De Laurentiis ci resta male: ha rifiutato il trasferimento

No al Napoli, De Laurentiis ci resta male: ha rifiutato il trasferimento

Aurelio De Laurentiis lavora al Napoli della prossima stagione, ma intanto ha già ricevuto un rifiuto per il trasferimento in azzurro.

Il Napoli ha iniziato ad attuare cambiamenti in vista della stagione 2024/2025. L’attuale ds Mauro Meluso saluterà gli azzurri a fine stagione per far spazio a Giovanni Manna, che è pronto a firmare un contratto di cinque anni con i partenopei, facendo così decadere quello attuale che lo lega alla Juventus. Dopo aver scalato rapidamente le gerarchie del club piemontese, il vallese è carico per l’importante ruolo che Aurelio De Laurentiis gli affiderà: scovare nuovi talenti che possano fare le fortune del Napoli. Secondo un’indiscrezione degli ultimi giorni che oggi è diventata notizia, Manna non è stato il solo ad essere stato cercato dal patron azzurro. C’è infatti un altro ds di Serie A che ha rifiutato le avance del presidente.

Notizie Napoli, Sartori del Bologna ha rifiutato l’incarico di direttore sportivo

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, Giovanni Sartori, responsabile dell’area tecnica al Bologna, è stato cercato dai campioni d’Italia uscenti nelle scorse settimane per diventare il successore di Meluso, incassando un secco no:

No, grazie presidente, a Bologna sto molto bene, resto a Bologna. Questa la risposta di Giovanni Sartori ad Aurelio De Laurentiis, che nelle settimane passate lo avrebbe sondato per portarlo a Napoli. Anche se felice e orgoglioso per il pensiero che Adl avrebbe avuto nei suoi confronti (ma non solo Adl, un’altra società importante di Serie A lo avrebbe contattato recentemente e anche a questa Sartori ha detto che da Bologna non intende muoversi, dopo i doverosi ringraziamenti) l’attuale responsabile dell’area tecnica rossoblù ha espresso fino in fondo quello che è il suo stato d’animo, perché nel Bologna si starebbe trovando davvero bene, avendo instaurato un grande rapporto con il presidente Joey Saputo e il figlio Luca e al tempo stesso di grande collaborazione sia con Claudio Fenucci che con Marco Di Vaio.

Punto di forza di questo Bologna da Champions League, Sartori è una figura atipica: spesso lontano dai riflettori, un tipo silenzioso che parla con i risultati. È stato il dirigente del Chievo dei miracoli di Delneri, ha in seguito messo su l’Atalanta formato europeo e ora sta facendo spiccare il volo al Bologna dopo anni di anonimato. Al Napoli avrebbe fatto comodo una figura del suo calibro: a Manna spetta il compito di dimostrarsi all’altezza.

Redazione SpazioNapoli
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