Clima infuocato in conferenza stampa: Spalletti lo ha fatto con i giornalisti!

Brutta aria durante la conferenza stampa odierna di Luciano Spalletti: il mister del Napoli ha avuto confronti accesi con diversi giornalisti presenti nella sala stampa di Castel Volturno. Dopo aver criticato la stampa di “Alzare la polvere”, Antonio Giordano, giornalista del Corriere dello Sport, ha risposto piccato in conferenza stampa alle accuse rivolte alla stampa da parte di Luciano Spalletti. Di seguito quanto evidenziato:

“Ho grande stima di te, della tua serietà e della tua onestà intellettuale. Ma non vorrei che passasse un messaggio sbagliato. Non c’entri niente tu, Luciano. Il mio intervento non è a tutela di nessuno, ma di una verità che non può sfuggire. Noi giornalisti conosciamo il gioco e persino il gioco delle parti. Se un giornalista prende una frase del presidente del Napoli che ti riguarda non è colpa del giornalista“.

“Se De Laurentiis si limita a dire che Spalletti è il più bravo allenatore che ha avuto quella è una frase. Ma se ci aggiunge, attraverso il messaggio subliminale dell’opacità, che a Luciano manca Partenope dentro e che ha una moglie e una figlia a Milano, le regole dell’informazione ci impongono di tenere presente anche questo. Perché dentro quel messaggio c’è anche questo. Si tratta di una precisazione doverosa per la nostra serietà“.

Spalletti, Napoli
Spalletti, Napoli (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Dopo la risposta polemica di Luciano Spalletti durante la conferenza stampa pre-Genoa, la redazione di Radio Kiss Kiss Napoli ha fatto sapere che il tecnico azzurro ha avuto un confronto con i giornalisti presenti a Castel Volturno al termine alle domande di rito. Di seguito quanto evidenziato:

Spalletti ha avuto un confronto con i giornalisti dopo la conferenza stampa. Ha detto che non ha la possibilità di leggere articolo per articolo, si è innervosito perché aveva letto alcune cose che non gli piacevano“.

“Lui non può spuntare tutti gli articoli di tutti i giornali, per cui ha precisato che non ce l’aveva con nessuno in particolare. Si trattava di un’accusa generica nei confronti di alcune cose lette che lo avevano fatto innervosire. E quando lui è nervoso, non può nasconderlo”.