Centro sportivo Napoli, De Laurentiis accelera: dove sorgerà la “cittadella”. Parla il Sindaco

Aurelio De Laurentiis punta al centro sportivo di Afragola per il centenario azzurro: il presidente ha intensificato i contatti con il sindaco Gennaro Giustino dopo mesi di trattative con Monterusciello.

Afragola sorpassa Monterusciello: l’area vicino alla TAV convince De Laurentiis

La corsa per la realizzazione della cittadella dello sport partenopea ha subito una piega decisiva nelle ultime settimane. Secondo Carlo Alvino, il progetto che De Laurentiis voleva lanciare nell’anno del centenario ha trovato una nuova accelerazione proprio ad Afragola. Fino a un mese fa Monterusciello era la destinazione favorita, con diversi contatti già avviati con l’amministrazione locale. Oggi la situazione è ribaltata: il territorio campano nei pressi della TAV è diventato la scelta prioritaria per il patron azzurro.

L’area individuata è vasta e consente di realizzare l’enorme struttura che De Laurentiis ha chiesto all’amministrazione comunale. Un dettaglio cruciale: l’intera cittadella dello sport rientra nei confini di Afragola, senza necessità di sconfinamenti in altri comuni. Questo elemento tecnico semplifica la procedura amministrativa e accelera i tempi di realizzazione. Il sindaco Giustino ha confermato telefonicamente al presidente del Napoli la disponibilità dell’ente locale a procedere senza perdite di tempo burocratiche.

Giustino promette efficienza procedurale: cosa significa il coinvolgimento del sindaco

Quale ruolo gioca il sindaco in un investimento privato? Giustino ha chiarito esplicitamente che si tratta di una decisione imprenditoriale esclusiva di De Laurentiis, su cui l’amministrazione non ha voce in capitolo. La promessa fatta è di natura procedurale: efficienza amministrativa, semplificazione burocratica e disponibilità totale qualora il presidente decidesse di scegliere Afragola. Nessun vincolo, nessuna promessa economica.

Il sindaco ha sottolineato il carattere preliminare delle trattative, invitando a evitare entusiasmi prematuri. Tuttavia, la comunicazione pubblica del contatto telefonico con De Laurentiis rappresenta un segnale di serietà da parte dell’amministrazione locale. Giustino ha descritto il progetto come “molto interessante, avveniristico per certi aspetti”, confermando che Afragola è stata nelle considerazioni del presidente da tempo.

Il centenario azzurro come spinta: De Laurentiis vuole il gol memorabile

L’anno del centenario del Napoli rappresenta il timing perfetto per lanciare il cantiere della cittadella dello sport. De Laurentiis ha trasformato questo anniversario in un obiettivo concreto: iniziare effettivamente i lavori nel 2026. Non è una coincidenza che il presidente abbia intensificato i contatti proprio in questa fase estiva. Patrimonializzare attraverso infrastrutture sportive significa mantenere il club ai massimi livelli competitivi secondo la visione imprenditoriale del patron.

Alvino ha sottolineato come questa decisione rientri negli obiettivi strategici di De Laurentiis ormai focalizzati sulla crescita strutturale del club oltre il mercato. La cittadella dello sport è vista come un investimento di lungo termine capace di garantire al Napoli uno standard di eccellenza infrastrutturale.

Nei prossimi mesi arriveranno i risvolti ufficiali. Giustino ha promesso ai cittadini di Afragola di comunicare tempestivamente eventuali sviluppi. Se De Laurentiis sceglierà il territorio campano, i lavori per il centro sportivo del Napoli potrebbero partire ancora durante il 2026, trasformando il centenario da ricorrenza storica in pietra miliare di una nuova era infrastrutturale partenopea.

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