Marianucci torna nel mirino del Torino per la stagione 2026-27: il difensore del Napoli potrebbe lasciare Napoli se Allegri non lo ritiene centrale nel progetto. A riportarlo è Tuttosport.
Marianucci: il Torino prepara l’assalto dopo il prestito
Il Torino non ha dimenticato Marianucci. Il difensore, di proprietà del Napoli, ha trascorso la seconda metà della scorsa stagione in prestito sotto la Mole e ha convinto la dirigenza granata a provare a riportarlo nella prossima campagna. Il direttore Petrachi lo tiene in cima alla lista dei difensori da rinforzare, consapevole che il giocatore conosce già l’ambiente e ha dimostrato di sapersi adattare al progetto tattico torinese.
Come riportato da Tuttosport, però, la chiave di volta sarà Allegri. Il nuovo tecnico del Napoli inizierà il ritiro il 17 luglio e nelle prossime settimane avrà modo di valutare da vicino tutti gli effettivi a disposizione. Se Marianucci non dovesse rientrare pienamente nei piani del mister livornese, il Napoli potrebbe autorizzare una nuova cessione per garantirgli maggiore minutaggio. In questa prospettiva, il Torino è pronto a intensificare i contatti con i partenopei.

Il prestito secco e la strategia del Napoli
La scorsa stagione il Napoli ha preferito il prestito secco alla cessione definitiva, segno che la società intende monitorare la crescita di Marianucci senza rinunciare completamente al controllo del giocatore. Questa scelta tattica consente al club di mantenere la proprietà del cartellino mentre il difensore accumula esperienza in un contesto competitivo. Il Torino, consapevole di questa impostazione, potrebbe riproporre la medesima formula per la prossima stagione.
Marianucci stesso non avrebbe particolari reticenze a tornare in granata. Ha trovato spazio nella seconda parte della scorsa annata e conosce il progetto tecnico del club piemontese, un vantaggio non trascurabile rispetto a un trasferimento in una realtà nuova. Le valutazioni tattiche di Allegri diventeranno decisive nel definire il suo futuro: la prossima settimana inizierà a delinearsi il quadro reale delle intenzioni del Napoli.