La Gazzetta dello Sport ha ricostruito i dettagli della visita di Aurelio De Laurentiis al centro sportivo di Castel Volturno, avvenuta venerdì 6 novembre. Secondo il quotidiano, il presidente del Napoli ha scelto un approccio misurato: nessun discorso ad effetto, nessun ultimatum.
Prima di tutto, un incontro informale con il tecnico Massimiliano Allegri e il direttore sportivo Giovanni Manna. La Gazzetta descrive così il clima:
ADL ha attinto al buon senso: ha preso un caffè con Allegri e Manna, ha lasciato due paroline alla squadra – evitando di stressarla ulteriormente con discorsi eventualmente «motivazionali» – e ha guardato oltre questa crisi di risultati con il rigore e la leggerezza da mischiare per confondere pure un po’ le idee.
Poi De Laurentiis ha atteso i calciatori all’inizio degli allenamenti per un messaggio diretto e sintetico. Stando sempre alla Gazzetta dello Sport:
Ha aspettato i calciatori per scuoterli con una carezza prima che cominciassero gli allenamenti: «Siete forti e anche bravi ragazzi».
Sul rapporto con Allegri, il quotidiano aggiunge che il presidente gli ha manifestato stima personale, maturata nel corso di un decennio, e che la conversazione ha riguardato le cause di uno scollamento definito inaspettato:
De Laurentiis gli ha espresso la sua simpatia, che nasce da una stima decennale, non gli ha posto (ovviamente) ultimatum, e con lui e con Manna se ne è stato a chiacchierare non d’aria fritta ma delle ragioni di uno scollamento inaspettato.
