Infortuni, scelte di mercato discutibili, rosa ritenuta costruita male: le spiegazioni circolate finora non bastano a rendere comprensibile la posizione del Napoli in classifica. Il club campione d’Italia in carica si ritrova nella stessa fascia di Bologna, Torino, Genoa e Cagliari, squadre con obiettivi stagionali ben distanti dai propri.
I numeri aggravano il quadro: sei punti separano il Napoli dal Frosinone, formazione considerata tra le neopromosse più vulnerabili prima dell’inizio del campionato. Il distacco dalla Lazio, attuale capolista, è di quattordici punti. Il vantaggio su Torino, Genoa e Cagliari si riduce a una sola lunghezza.
La stagione è ancora lunga e i margini per invertire la rotta esistono, ma la classifica attuale impone una riflessione immediata sulla direzione tecnica del club.
