Giovanni Di Lorenzo guarda a Juventus-Napoli con la voglia di dare continuità ai segnali di crescita degli azzurri. Intervistato da Kiss Kiss Play Sport, trasmissione di Radio Kiss Kiss, il capitano ha presentato una sfida importante per migliorare una classifica che non soddisfa la squadra. A Torino ritroverà Luciano Spalletti, con il quale ha condiviso la conquista del terzo scudetto: un legame che resta forte, ma che durante la partita lascerà spazio alla rivalità sportiva.
Di Lorenzo: «Con Spalletti un rapporto speciale»
Il ritorno di fronte a Luciano Spalletti porta con sé ricordi importanti. Di Lorenzo riconosce quanto il tecnico abbia inciso sul suo percorso e su quello dei compagni, senza però lasciarsi coinvolgere nelle valutazioni sulla situazione della panchina bianconera.
«Noi guardiamo in casa nostra e ci stiamo preparando bene per affrontare questa partita, sicuramente con il mister ho un rapporto importante, un rapporto speciale per quello che mi ha dato ma per quello che ha dato anche agli altri calciatori che erano con lui in quei 2 anni».
Ci sarà spazio per un saluto affettuoso, poi conterà soltanto il risultato:
«Sarà bello rivederlo, sarà bello riabbracciarlo, ma una volta iniziata la partita, poi saremo rivali per 90 minuti».
Juventus-Napoli, il capitano: «La nostra classifica non ci piace»
Di Lorenzo non considera la sfida un appuntamento senza ritorno: la stagione lascia ancora tempo per recuperare. Questo, però, non riduce l’importanza dei punti in palio e della risposta che il Napoli vuole offrire.
«La nostra classifica non ci piace, ne siamo consapevoli, quindi partita dopo partita dobbiamo cercare di migliorarla».
Il capitano si aspetta una gara difficile contro una squadra forte. La rivalità tra i due club aggiunge motivazioni a un incontro che definisce emozionante e stimolante. L’obiettivo è ottenere un grande risultato, per il gruppo e per i tifosi.
Più gol, ma il Napoli deve ancora crescere
Nell’intervista trova spazio anche la maggiore produzione offensiva mostrata contro Roma e Monza. Di Lorenzo riconosce la capacità della squadra di segnare, ma evita di considerare risolti tutti i problemi.
I gol dell’ultima partita rappresentano un segnale positivo. Per il capitano, però, il miglioramento deve proseguire: la posizione in classifica impone di trasformare i progressi in risultati. La sfida con la Juventus offrirà subito al Napoli un’occasione per dimostrarlo.
