Il futuro di Kevin De Bruyne è ancora tutto da scrivere in casa Napoli. Il contratto è in scadenza a fine stagione, giugno 2027. Il club campano studia la possibilità di usufruire dell’opzione di prolungamento inserita nel contratto inziale, ma la decisione stenta ad arrivare al momento.
De Bruyne: il rebus che divide la dirigenza
Su Kevin De Bruyne è diversa e più delicata rispetto ad altri calciatori in scadenza. Il belga firmò nel 2025 un contratto biennale con una clausola di prolungamento fino al 2028 a discrezione del club. La domanda non è se rinnoverà, ma se la società deciderà di esercitare il diritto: “Verrà esercitata? Si vedrà”, scrive il Corriere dello Sport.
De Bruyne arrivò come rinforzo offensivo durante il mercato estivo 2025 con l’obiettivo di elevare il livello tecnico del centrocampo. Il suo inserimento ha portato qualità, ma anche costi gestionali non indifferenti. La decisione sull’opzione dipenderà da valutazioni tattiche e da come il giocatore inciderà nei prossimi mesi. Non ci sono fretta né trattative avanzate sul fronte del prolungamento.

Condizione fisica da monitorare
Molto dipenderà anche da che risposte offrirà il belga in campo. La condizione fisica è uno degli aspetti da tenere d’occhio, specialmente dopo il lunghissimo e pesante infortunio della passata stagione. Con il Belgio, in questa sosta internazionale, ha offerto prestazioni eccellenti. Adesso, però, si aspettano anche con la maglia azzurra.
Allegri è voglioso di inserirlo nel fulcro della squadra non incaricandolo maggiormente dei compiti difensivi, in modo tale da essere più lucido in fase realizzativa e dare un’ulteriore mano ad Hojlund. Con il tour de force alle porte, De Bruyne dovrà farsi trovare pronto. Questo mese potrà dire molto, anche sul futuro.