Kevin De Bruyne al centro del progetto tattico del Napoli: Allegri prepara una rivoluzione modulare per valorizzare il centrocampista belga durante la sosta internazionale.
De Bruyne e il cambio di atteggiamento tattico
Il rendimento di De Bruyne con la nazionale belga ha evidenziato una contraddizione che non sfugge agli osservatori. Come riporta Il Roma, il centrocampista azzurro appare trasformato quando indossa la maglia del Belgio rispetto alle prestazioni in azzurro. La differenza non è fisica: il belga gode di buone condizioni atletiche. Il problema risiede nell’atteggiamento tattico, ovvero nel sistema di gioco che non lo libera completamente. Allegri ha riconosciuto il limite e sta lavorando per correggerlo durante questa pausa.

Il 3-4-2-1 come soluzione: De Bruyne più avanti
Allegri sta valutando una modifica strutturale del Napoli per sfruttare le qualità offensive del belga. L’ipotesi principale riguarda l’adozione del 3-4-2-1, un assetto che permetterebbe a De Bruyne di agire in posizione più avanzata con maggiore libertà tattica. In questo schema, il centrocampista verrebbe alleggerito dai compiti nella costruzione bassa, consentendogli di concentrare energie su visione di gioco, qualità nell’ultimo passaggio e capacità di arrivare al tiro.
La pausa diventa occasione concreta per testare soluzioni alternative. Allegri sa che inserire De Bruyne in un sistema capace di valorizzarne le caratteristiche tecniche è fondamentale per il prosieguo della stagione. Il belga possiede gli strumenti per fare la differenza negli ultimi metri: serve solo il contesto tattico giusto. La sfida consiste nel trovare equilibrio offensivo senza compromettere la fase difensiva.