Scott McTominay dovrà attendere il 6 ottobre per la certificazione dell’idoneità sportiva, ma gli anticoagulanti lo terranno fuori ancora per settimane. Lo riporta Il Mattino. Il centrocampista scozzese del Napoli non potrà giocare nemmeno con il via libera medico finché assumerà i farmaci post-intervento.
McTominay e gli anticoagulanti: il vero ostacolo al ritorno
L’operazione per la correzione dell’aritmia benigna richiede un protocollo rigoroso. Fino alla sospensione degli anticoagulanti, McTominay rimane indisponibile per l’attività agonistica. Non può nemmeno avere dei contrasti fisici, sconsigliati durante questa fase di cura. I tempi medi per un intervento di questo tipo vanno dai sei agli otto settimane prima della disattivazione dei farmaci.
Come afferma il quotidiano, il centrocampista scozzese salterà sicuramente la gara con il Frosinone. Probabile anche l’assenza dalla Champions con il Villareal e dalla trasferta di Venezia.

Napoli e il ritorno del gigante scozzese
Qual è lo scenario realista? McTominay tornerà in campo solo dopo la sospensione degli anticoagulanti, evento che non avverrà prima delle prossime settimane. La fretta non serve: l’allenatore sa bene che il centrocampista rappresenta una pedina centrale nel progetto di rilancio del Napoli. La sua assenza prolungata costringe la squadra a gestire il centrocampo con altre soluzioni, ma il recupero graduale rimane la priorità assoluta rispetto ai tempi di convocazione.
Gli azzurri dovranno organizzarsi senza McTominay per almeno tre settimane di campionato e una giornata di Champions League.