Capuano ritorna sulle parole nei confronti di Mertens: “Non sapevo nemmeno che giocasse a calcio…”

Eziolino Capuano torna sulla sua celebre previsione su Dries Mertens: affermò che l’attaccante avrebbe giocato solo sette o otto partite con il Napoli, ma il belga divenne un pilastro della squadra.

Capuano e Mertens: l’errore che il tecnico trasforma in autocritica

L’allenatore, durante una trasmissione televisiva, lanciò quella che sembrava una sentenza definitiva sul futuro dell’ex PSV a Napoli. Capuano ammette candidamente il clamoroso sbaglio, ma lo circonda di ironia:

“Io non sapevo nemmeno che giocasse a calcio. Ero in una trasmissione televisiva, c’era Insigne che in quel momento era il mio idolo. Il primo anno ebbi ragione, poi Sarri cambiò modulo. Se in 40 anni ho sbagliato solo quello vuol dire che sono un fenomeno”. La dichiarazione, durante un’intervista a Fanpage, rivela quanto fosse convinto della sua analisi in quel momento.

Dries Mertens esulta con gesto di gioia durante una partita del Napoli
Mertens esulta durante una partita del Napoli

Poi si è scritta la storia

Dries Mertens ha poi scritto la storia con la maglia del Napoli. Idolo di chiunque tifoso partenopeo, è entrato nei cuori come se fosse un membro di famiglia. Alla fine, è questo che la storia napoletana insegna. Il belga non ha mai dimenticato la città che lo ha accolto e voluto bene, al punto da continuare a viverci anche al termine della carriera da calciatore.

In maglia azzurra ha realizzato ben 148 gol, diventando il miglior marcatore all-time della storia del club partenopeo. “Ciro” è rimasto nel cuore di tutti e, le parole di Capuano, adesso, lasciano un sorriso sul volto.

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