Frank Anguissa e il Napoli sono lontani anni luce sul rinnovo: il centrocampista camerunense chiede 6 milioni annui, il club offre meno. A gennaio la cessione diventa concreta.
Anguissa e i 2,4 milioni che dividono: lo stallo contrattuale
Giovanni Manna non ha usato giri di parole prima della sfida contro la Fiorentina. Il direttore sportivo ha dichiarato: “Se riusciremo a trovare una quadra funzionaria per entrambi, bene. Non ci saranno problemi, nel caso, a separarsi a fine anno”.
Il Napoli ha già esercitato l’opzione per mantenere Anguissa sotto contratto fino al 30 giugno 2027, ma il dialogo per un prolungamento è entrato in una fase di totale stallo. Il centrocampista pretende 6 milioni di euro a stagione contro gli attuali 3,6: una differenza che le parti non riescono a colmare. L’agente Maxime Nana e Manna non hanno trovato terreno comune.
I problemi non sono soltanto contrattuali. Anguissa ha accumulato soltanto 238 minuti in quattro presenze stagionali a causa di una lesione miofasciale rimediata a Firenze. L’infortunio arriva a certificare un avvio di stagione complicato, in cui il rendimento del camerunense non ha raggiunto i livelli attesi. Questo scenario crea le condizioni ideali per una separazione già a gennaio, soluzione che il Napoli valuta per non deprezzare il cartellino in estate.
Visualizza questo post su Instagram
Allegri e la caccia al sostituto: tre nomi già individuati
Chi prenderà eventualmente il posto di Anguissa? Il Napoli aveva messo nel mirino Richard Rios, Javi Guerra e Gabriel Sara. Manna aveva seguito anche Arthur Atta, passato però dall’Udinese alla Fiorentina. La necessità è precisa: Massimiliano Allegri ha bisogno di un centrocampista fisico ma al contempo di qualità. Forse anche due per compensare una possibile partenza a gennaio.
Il direttore sportivo non esclude nemmeno di guardare verso gli svincolati. La situazione di Anguissa apre una finestra di mercato inaspettata a metà stagione, costringendo il Napoli a muoversi con tempestività nel calciomercato invernale per non indebolire la rosa. Il rinnovo difficile di Anguissa trasforma così un problema contrattuale in un’urgenza tattica per gennaio.