Kevin De Bruyne ha trascinato il Belgio contro l’Italia con un assist e una prestazione che accende i riflettori sulla gestione tattica del centrocampista in azzurro. Van Bommel gli ha concesso libertà totale da mezzala sinistra. Lo stesso discorso vale anche per Hojlund con la sua Danimarca.
De Bruyne e la mezzala libera: il modello che Allegri insegue
All’Olimpico il belga ha mostrato il suo valore autentico. Come sottolineato da Il Mattino, al Belgio non è un semplice mediano, ma un battitore libero con compiti d’inventiva: si accentra, arretra, inventa gioco e poi serve l’assist per il gol di Godts. Questa è la versione di De Bruyne che i napoletani desiderano vedere più spesso nella stagione in corso. La mossa di Van Bommel nel 4-3-3 belga assegna al centrocampista compiti ben diversi da quelli che riceve solitamente con il Napoli
La differenza è sostanziale. In Nazionale il belga gioca con libertà di movimento verticale e orizzontale, senza vincoli posizionali rigidi. Nel Napoli di questa stagione il ruolo appare più contenuto. Il Mattino sottolinea come la prestazione contro l’Italia rappresenti esattamente ciò che servirebbe anche ad Allegri per la stagione.

Hojlund suona la carica: c’è un problema Napoli?
Lo stesso discorso, in casa Napoli, vale anche per Rasmus Hojlund. Il centravanti è uno dei più bacchettati di queste ultime uscite azzurre, con pochi palloni toccati (e ricevuti), senza mai avere la capacità di prendersi la squadra sulle spalle da vero numero nove.
Possono sorgere delle domande però: è possibile che il problema sia il sistema di gioco poco funzionale alle caratteristiche di questi due calciatori? Non c’è una risposta certa, ma le loro prestazioni lasciano pensare che il Napoli forse ha bisogno di qualche miglioramento anche sotto questo punto di vista.