Massimiliano Allegri ha sfogato la sua rabbia nello spogliatoio dopo Fiorentina-Napoli, puntando il dito soprattutto contro Noa Lang e Lorenzo Lucca, i due giocatori su cui ripone aspettative ancora disattese.
Allegri e lo sfogo totale: nessuno risparmiato a Firenze
La reazione del tecnico non ha risparmiato nessuno. Come rivela Carlo Landoni a ‘Sportmediaset’, l’allenatore ha richiamato l’intera squadra alle proprie responsabilità, compresi i senatori dello spogliatoio.
Di Lorenzo, Rrahmani, Lobotka e Politano hanno ricevuto il medesimo trattamento, malgrado la loro fedeltà tattica verso le scelte di Allegri. Lo sfogo è stato duro e generalizzato, un segnale che il tecnico non intende tollerare ulteriori cali di tensione indipendentemente dal nome sulla schiena.
Ma due profili hanno attirato maggiormente l’attenzione del mister. Secondo Landoni, Lang e Lucca rappresentano il vero bersaglio della frustrazione di Allegri. Il motivo è semplice: entrambi sono stati bocciati dal precedente ciclo di Conte e adesso stanno ricevendo una seconda opportunità, ma la resa fornita fino a questo momento non corrisponde alle aspettative dell’allenatore.

Noa Lang e Lucca: la chance che non decolla ancora
Quale è il problema concreto? I due calciatori non hanno ancora giustificato la fiducia riposta in loro. Allegri li ha inseriti nella rosa con precise ambizioni di rendimento. Gli azzurri hanno bisogno di contributi immediati e misurabili da entrambi. Finora, le prestazioni non hanno convinto il tecnico, innescando la reazione emotiva nello spogliatoio di Firenze.
La situazione di Napoli e dei due giocatori passa ora attraverso una fase critica. Allegri ha lanciato il messaggio: la pazienza esiste, ma non è infinita. Lang e Lucca sanno esattamente su cosa deve concentrarsi il loro lavoro. Le prossime partite diranno se la scossa emotiva del tecnico produrrà effetti concreti nel calciomercato Napoli e nelle prestazioni di campo.