Beukema e Giovane entreranno nelle rotazioni dopo la sosta: Allegri ha deciso di sfruttare le risorse fin qui inutilizzate per invertire la rotta di un Napoli in difficoltà nelle prime cinque giornate.
Beukema, l’opzione che può cambiare la costruzione del gioco del Napoli
Sam Beukema non è ancora sceso in campo in questo campionato, ma i numeri della passata annata raccontano di un difensore con caratteristiche in costruzione superiori alla media attuale degli azzurri. Nella stagione 2025/26 ha registrato l’86% di passaggi riusciti nella metà campo avversaria, cifra che supera sia la media del Napoli dello scorso anno sia quello attualmente in essere. Lo scorso anno chiuse con il 91% di precisione nei passaggi, l’83% nella trequarti avversaria e soprattutto 21,53 passaggi in avanti riusciti a partita: primo difensore della Serie A in questa metrica e secondo giocatore dell’intero campionato.
Giovane, il jolly azzurro dal doppio ruolo
Anche Giovane, il brasiliano che rientrerà questa settimana, avrà spazio nel nuovo corso post-sosta. La sua versatilità tattica offre a Allegri opzioni aggiuntive in una squadra che ha subito una falsa partenza e ha bisogno di soluzioni creative. Può operare come esterno o trequartista offensivo (in base al modulo scelto) oppure come alternativa atipica per Hojlund nel ruolo di prima punta.
Secondo “Il Mattino”, Allegri non ha nascosto le sue intenzioni: ha già parlato individualmente con i calciatori e reso chiaro che il turnover sarà massiccio. La crisi offensiva del Napoli, che manca di incisività nelle zone pericolose, rende urgente l’iniezione di elementi freschi. Beukema e Giovane rappresentano gli ultimi tasselli di una rosa che fino a oggi non è stata sfruttata completamente. Il tecnico ha tracciato una linea: dopo la sosta, la squadra cambierà volto. Gli azzurri hanno bisogno di veleno in attacco e di costruzione diversa da dietro. Da questi due giocatori, a partire dalla ripresa del campionato, arriveranno risposte concrete su cosa il Napoli può ancora esprimere.