Aurelio De Laurentiis disabilita i commenti sul profilo X dopo giorni di insulti pesanti. La decisione del presidente riflette la frattura profonda tra società e tifoseria sul mercato e sull’inizio di stagione.
De Laurentiis e i commenti chiusi: la difesa dall’ondata di critiche
Il presidente ha scelto di chiudere lo spazio sotto i suoi post per arginare una valanga di messaggi contro di lui. Gli attacchi più concentrati sono arrivati sotto due tweet in particolare: quello in memoria di Emma Bonino e quello dedicato al Festival del Cinema di Venezia. Gli attacchi, quindi, non hanno risparmiato neanche i post non direttamente coinvolgenti il Napoli, segnando un livello di tensione inostenibile.
A Napoli l’aria è pesante da giorni. Tra le curve e la società il rapporto è di nuovo incrinato, mentre una parte consistente della tifoseria guarda con rabbia l’inizio di stagione e il mercato estivo. Purtroppo, una parte di queste proteste è sfociata in attacchi con toni non civili, portando il patron ad una scelta di salvaguardia.
Napoli: il mercato insufficiente accende la rivolta
Pochi innesti e tante illusioni dissipate caratterizzano la campagna estiva del Napoli. Dopo anni di investimenti e lo Scudetto vinto, la piazza si aspettava un rafforzamento della rosa ben più consistente. Invece, i soli Badiashile e Favasuli sono acquisti che non aggiungono nulla alla rosa e, anzi, danno una sensazione concreta di indebolimenti. Questo mix di delusione e rabbia si è riversato anche sui social, trasformando ogni post di De Laurentiis in un bersaglio.
L’avvio di campionato deludente ha amplificato la frustrazione tra i tifosi, creando un fronte unito di contestazione. De Laurentiis, figura da sempre polarizzante nella percezione napoletana, ha scelto di isolarsi dal canale più diretto di comunicazione con il pubblico online. Una mossa difensiva che però racconta quanto sia salito il livello di tensione attorno al Napoli in questa fase della stagione.
Nei prossimi giorni il match contro il Bologna rappresenterà un banco di prova concreto. Il risultato sul campo potrebbe ridimensionare le critiche o, al contrario, alimentarle ulteriormente. Per De Laurentiis e il club, il percorso verso la riconciliazione con la tifoseria passa necessariamentedalle prestazioni del Napoli in campo: i social rimangono chiusi, con la speranza che questa tensione possa rapidamente scemare.