Inzaghi e il Napoli, che rivelazione di Biasin: “De Laurentiis lo ha chiamato in estate”

Simone Inzaghi ha rifiutato l’offerta del Napoli questa estate. De Laurentiis lo ha contattato personalmente e ha cercato di convincerlo per due ore al telefono, secondo quanto rivelato da Fabrizio Biasin a Cronache di Spogliatoio.

De Laurentiis e Inzaghi: il tentativo fallito

Il presidente azzurro aveva individuato l’ex allenatore dell’Inter, ora all’Al-Hilal, come primo obiettivo per la panchina del Napoli. Questo è quello che riporta Fabrizio Biasin, parlando di una telefonata lunga e diretta fra i due:

“Lo stesso De Laurentiis vole giocare bene, infatti sai chi è stato il primo allenatore che ha chiamato quest’estate? Simone Inzaghi. Lo ha tenuto due ore al telefono per cercare di convincerlo e non ci è riuscito”.

,Inzaghi ha mantenuto la sua posizione: nessun trasferimento. La scelta di De Laurentiis di contattare direttamente il tecnico testimonia l’importanza della trattativa, ma anche la difficoltà nel convincere un allenatore già saldamente posizionato in Arabia con un contratto stellare. Biasin ha sottolineato come questa sia stata la priorità iniziale del patron partenopeo per la stagione 2026-2027.

Perché Allegri dopo il no di Inzaghi?

Dopo il fallimento con Inzaghi, il Napoli ha virato su Massimiliano Allegri. Biasin ha però espresso perplessità sulla scelta: “Poi non ho capito perché abbiamo ripiegato su Allegri, sono due allenatori molto distanti”. I due tecnici rappresentano filosofie calcistiche opposte. Inzaghi costruisce il gioco dal basso con pressing aggressivo, mentre Allegri privilegia l’equilibrio difensivo e la ripartenza. Questa distanza tattica emerge dalle difficoltà attuali del Napoli in campo, dove una tattica prevalentemente difensiva non sta portando risultati.

De Laurentiis intendeva innestare un progetto offensivo e propositivo: questo era il messaggio sotteso alla ricerca di Inzaghi. La dirigenza aveva chiaro l’obiettivo di una squadra che giocasse bene, non solo che vincesse. Ma il no dell’allenatore nerazzurro ha costretto a ripiegare su un profilo radicalmente differente.

Il Napoli tra ambizioni e realtà di mercato

La mancanza di Inzaghi pesa sulle prestazioni attuali della squadra. L’estate ha rappresentato un momento cruciale dove il Napoli ha dovuto rivedere i propri piani. Allegri eredita una squadra costruita con altre aspettative, e questa dissonanza tra progetto iniziale e realtà operativa condiziona il presente. Le prossime settimane dovranno essere caratterizzate dalla capacità di trovare equilibrio tra le ambizioni di De Laurentiis e i vincoli tattici imposti dalla scelta dell’attuale allenatore: Allegri è chiamato a trovare soluzioni diverse per ottenere la vittoria.

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