Max Allegri pronto a sorprendere domani a San Siro nel big match tra Inter e Napoli. Il tecnico toscano potrebbe trasformare il sistema offensivo azzurro con un cambio modulo determinante rispetto alle ultime due gare.
De Bruyne in trequarti: il cambio tattico contro l’Inter
Secondo quanto rivela la Gazzetta dello Sport, la scelta più significativa riguarda l’impiego di De Bruyne sulla trequarti anziché in posizione di mezzala pura. Il belga occuperebbe lo spazio centrale dietro le punte, beneficiando di libertà d’azione per ricevere palla sia dalla zona mediana che da posizioni più laterali. Questa soluzione converte il 4-3-3 utilizzato nelle precedenti due partite in un 4-2-3-1 più compatto in fase difensiva e più verticale negli attacchi.
L’assenza di Scott McTominay a centrocampo costringe a ricalibrare gli equilibri. Anguissa affiancherebbe Lobotka nella coppia mediana, garantendo copertura e dinamismo. Sulle fasce offensive Politano continua sulla destra, mentre Alisson agisce nel versante sinistro. De Bruyne risulta in vantaggio su Vergara, una scelta che privilegia la qualità tecnica e la visione di gioco rispetto alla freschezza atletica.
Allegri e il 4-2-3-1: la risposta tattica all’Inter
La modifica del sistema non rappresenta un’improvvisazione. Allegri cambia assetto proprio per contrastare la densità difensiva dell’Inter in mezzo al campo, cercando di creare superiorità numerica nella zona d’accesso. Il 4-2-3-1 consente ai partenopei di mantenere compattezza mentre De Bruyne agisce da raccordo tra il possesso e l’attacco, evitando di esporre Lobotka e Anguissa a pressioni eccessive.
La prossima sfida contro i nerazzurri dimostrerà se questa soluzione tattica funziona nel Napoli. De Bruyne avrà compiti specifici: ricevere spalla al difensore, alimentare le punte e creare superiorità sulla linea dei trequartisti. Il belga entrerà in campo con responsabilità precise, non come elemento marginale ma come fulcro dell’intera rivoluzione offensiva.