Hojlund e il rapporto con Lukaku e De Bruyne: “Romelu mi ha aiutato, Kevin deve giocare sempre”

Rasmus Hojlund ha parlato anche di Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne nella sua intervista a La Gazzetta dello Sport. Il danese racconta di un bel rapporto con l’attaccante e di un’intesa perfetta con il centrocampista.

Hojlund su Lukaku: “Mi ha aiutato tanto”

La seconda parte della scorsa stagione è stato caratterizzato dal testa a testa fra Hojlund e Lukaku, ora ceduto al Fenerbahce. Il belga, in precedenti interviste, ha fatto capire di non aver preso bene le notizie sulle sue condizioni fisiche e la mancata considerazione dopo il suo ritorno dall’infortunio. Ma a Castel Volturno l’aria è stata sempre positiva, come racconta Rasmus:

“Romelu è stato anche uno dei miei idoli quando ero più giovane: quando è tornato all’Inter per la seconda volta, dopo il Chelsea, ho giocato contro di lui e gli ho chiesto la maglia. Mi ha aiutato molto a Napoli Per lui è stato un anno difficile, per via dell’infortunio. Abbiamo un grande rapporto, anche se eravamo in concorrenza”.

Il danese racconta quindi un rapporto che è andato oltre la rivalità, dove Lukaku ha trasmesso preziosi insegnamenti accumulati in anni di esperienza sul campo.

Su De Bruyne: “Con lui segno di più”

Kevin De Bruyne è invece rimasto al Napoli. Con lui Hojlund si trova alla perfezione, come dimostrano i tanti assist ricevuti e le belle parole per lui nell’intervista:

“Kevin è il miglior playmaker nella storia della Premier. Lo scorso anno avevamo un’ottima intesa: ama fare questi passaggi killer nello spazio, ci capiamo bene. Mi è mancato tanto. Se gioca ogni partita, segno di sicuro di più”.

Hojlund racconta quindi di un Napoli in cui l’atmosfera nello spogliatoio resta serena, oltre le rivalità che possono esserci per una maglia da titolare. L’esperienza di alcuni calciatoi inevitabilmente aiuta i più giovani, con De Bruyne che continuerà a essere un vero faro per tutti.
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