McTominay sta affrontando un problema fisico che preoccupa il Napoli: i problemi di vesciche lo costringono ad allenarsi ad andamento ridotto, con uscite e rientri frequenti durante le sedute. La situazione dello scozzese merita attenzione nelle prossime settimane perché il suo ruolo negli equilibri del centrocampo è cruciale per il progetto tattico di Allegri.
McTominay e la sosta di settembre: controlli clinici in vista
Secondo ‘Il Mattino’, la pausa di settembre rappresenta il momento ideale per approfondire l’infortunio. Non è da escludere che lo scozzese rinunci alla convocazione della Nazionale per sottoporsi a controlli clinici più approfonditi.
Tra le opzioni considerate figura anche un possibile intervento. Le prossime settimane saranno decisive per chiarire l’entità del problema e definire il percorso terapeutico.

Cosa comporta l’assenza di McTominay per il Napoli
L’indisponibilità del centrocampista rappresenta un rischio concreto per la continuità tattica degli azzurri. McTominay incide direttamente sugli equilibri della mediana e una sua assenza prolungata obbligherebbe Allegri a ricalibrare le scelte di formazione. Le sedute di allenamento ad andamento ridotto già segnalano che il giocatore non è nelle migliori condizioni possibili al momento.
La decisione sulla convocazione con la Scozia dipenderà dalle valutazioni cliniche che arriveranno nei prossimi giorni. Se McTominay dovesse rinunciare alla pausa per accelerare il recupero, il Napoli guadagnerebbe tempo prezioso per gestire il problema lontano dagli impegni agonistici.
L’alternativa di un intervento comporterebbe tempi di stop più lunghi, con implicazioni significative sulla programmazione della stagione.