Napoli e Gabriel Jesus, spunta una deadline: cosa serve agli azzurri

Gabriel Jesus rimane il primo obiettivo offensivo del Napoli, ma secondo il Corriere dello Sport la trattativa con l’Arsenal si complica ogni giorno che passa. Mancano nove giorni al 1° settembre, data cruciale del calciomercato.

Gabriel Jesus e l’Arsenal: il nodo della cessione

Il brasiliano è escluso dai convocati dei Gunners da settimane. Non ha giocato il Community Shield contro il Manchester City né l’esordio in Premier League contro il Coventry. L’Arsenal lo vuole cedere, ma il Napoli non può muoversi senza prima alleggerire l’attacco. Come rivela il Corriere dello Sport, “senza un’uscita, almeno una a titolo definitivo, non è possibile affondare”. È una dinamica semplice: il ds Manna insegue Jesus da settimane, però ogni tentativo di accelerazione si scontra con la stessa realtà. Gli azzurri hanno troppi attaccanti in rosa e nessun club importante ha ancora presentato un’offerta concreta per uno di loro.

Mercato Napoli: cosa deve accadere entro il 1° settembre

La finestra si chiude tra poco più di una settimana. Il Napoli ha individuato Jesus come unico grande colpo per aggiungere valore offensivo a una squadra che insegue gol e fantasia da due stagioni. Però la strategia del club dipende interamente da chi parte. Se nessun attaccante trova una destinazione, il sogno Jesus svanisce. Il Corriere dello Sport fotografa una situazione cristallina: il mercato estivo sta finendo, i giorni contano, e il Napoli ha un’unica strada percorribile. O chiude con Jesus, oppure chiude il mercato offensivo senza rinforzi. Non ci sono mezze soluzioni.

L’Arsenal dal canto suo non aspetta oltre. Jesus è fuori dal progetto e la società inglese vuole liberarsi dell’ingaggio. Il Napoli conosce questa urgenza, ma non può sfruttarla senza prima sistemare la propria rosa. Questa settimana deciderà se il Napoli acquisterà Gabriel Jesus o se l’affare resterà incompiuto.

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