Rasmus Hojlund ha interrotto l’allenamento a Castel di Sangro dopo un contrasto con Rafa Marin. Lo stop precauzionale alla caviglia sinistra accende i riflettori sulle condizioni del danese nel ritiro estivo.
Hojlund: lo stop a Castel di Sangro e la gestione del Napoli
Secondo il Corriere dello Sport, l’attaccante ha abbandonato la seduta mattutina di ieri dopo pochi minuti di gioco. Un colpo alla caviglia sinistra nel corso di un contrasto ha costretto lo staff tecnico a tenerlo fuori dal campo. Il Napoli non ha diffuso comunicazioni allarmanti nel bollettino medico di fine allenamento, suggerendo una scelta prudenziale più che una vera emergenza.
La precauzione è standard nei ritiri estivi, dove le squadre preferiscono non rischiare durante le amichevoli e le sessioni di preparazione. Hojlund non è l’unico assente: anche Alisson, Beukema, Gilmour e Neres hanno proseguito con programmi di lavoro differenziato. L’attaccante danese rimane comunque una pedina centrale nei piani di Allegri per la stagione che sta per iniziare.
Quale impatto sulle prossime amichevoli?
La domanda centrale è semplice: Hojlund sarà disponibile per i test successivi? Gli azzurri non hanno fornito dettagli sulla gravità dell’infortunio, il che suggerisce una lesione minore. Il giocatore potrebbe rientrare già nelle prossime sedute di allenamento, salvo complicazioni. La prudenza del club indica comunque che non intende forzare i tempi di recupero.
Nel contesto della preparazione estiva del Napoli a Castel di Sangro, ogni assenza genera preoccupazione tra i tifosi. Tuttavia, la mancanza di comunicati allarmanti rappresenta il segnale più rassicurante. Lo staff medico partenopeo gestisce con attenzione gli acciacchi di una rosa che deve arrivare al massimo della forma per l’inizio della stagione 2026-27.
Hojlund tornerà disponibile nei prossimi giorni per continuare la preparazione con il Napoli. La gestione preventiva degli infortuni in ritiro rimane una pratica consolidata, soprattutto per calciatori di spessore che non possono rischiare complicazioni.