Napoli, spunta una nuova idea tattica di Allegri: cambio di ruolo in arrivo?

Giovane sorprende Allegri nel ruolo di ala offensiva: il Napoli trasforma l’attaccante in esterno nel 4-3-3, con risultati positivi nelle amichevoli di ritiro a Dimaro. A riportarlo è il Corriere dello Sport.

Giovane da centravanti ad ala: la sperimentazione di Allegri funziona

L’allenatore del Napoli sta tracciando una strada tattica inedita per l’attaccante brasiliano. Nelle due amichevoli in Trentino, Giovane è stato impiegato da esterno alto nel tridente offensivo, prima a destra contro l’Arezzo e poi a sinistra contro la Carrarese. Non è una scelta casuale. Allegri ha costruito la sua reputazione su intuizioni di questo genere: Cuadrado trasformato in terzino destro, Mandzukic reinventato esterno fino a Leao arretrato da centravanti. La risposta di Giovane è stata molto positiva: è stato uno dei più propositivi in entrambe le occasioni.

Contro la Carrarese, il giocatore ha trasformato il rigore che ha fissato il risultato sul 2-0 e, in combinazione con Vergara, ha ricamato l’azione che ha prodotto il vantaggio di Hojlund. Questi dettagli non sono marginali quando si tratta di valutare le scelte di un allenatore che conosce il mestiere. L’investimento iniziale del Napoli era stato diverso: Giovane arrivava per potenziare la batteria dei centravanti nel 4-3-3, un’alternativa concreta a Hojlund in attesa di definire il futuro degli altri attaccanti. Invece Allegri ha deciso di testare una soluzione diversa, approfittando anche dell’assenza di Alisson durante il ritiro.

Giovane in maglia blu del Napoli durante una partita amichevole di ritiro contro la Carrarese
Giovane in azione durante Napoli-Carrarese in ritiro

I numeri di Giovane dal gennaio scorso: 331 minuti in 13 presenze

Il giocatore è arrivato da Verona a gennaio per 20 milioni di euro, ma con Conte ha collezionato poco spazio. In campionato ha totalizzato 12 presenze, aggiungendone una in Coppa Italia, per un totale di 331 minuti. Ha fornito un assist ad Alisson contro la Roma e la giocata decisiva che Lukaku trasformò nel gol del 2-1 a Verona con l’Hellas, proprio dalla fascia sinistra. Allegri gli offre ora una seconda chance concreta, con una collocazione tattica che potrebbe valorizzare le sue qualità di movimento e velocità.

L’importanza del ritiro a Dimaro e della prosecuzione a Castel di Sangro è proprio questa: testare nuove soluzioni prima del debutto ufficiale del 22 agosto a Marassi contro il Genoa, nella giornata di apertura del campionato. Il Napoli ha obiettivi chiari per la stagione, e Allegri sta lavorando su trasformazioni tattiche che potrebbero fare la differenza. Se Giovane continua a convincere da ala offensiva, il tecnico avrà a disposizione un’opzione in più nel tridente, con benefici concreti sulla profondità e sulla fluidità dell’attacco del Napoli.

Gestione cookie