Antonio Vergara protagonista nella seconda amichevole del ritiro estivo: il centrocampista napoletano sigla un assist e conquista un rigore nella vittoria 2-0 per il Napoli contro la Carrarese, confermando la crescita fisica e tattica.
Vergara e l’asse Giovane-Hojlund: il Napoli offensivo di Allegri
La formazione 2026-2027 inizia a prendere forma a Dimaro Folgarida. Nel match contro la Carrarese, Massimiliano Allegri schiera un tridente inedito con protagonisti Hojlund, Giovane e Politano, supportati da Vergara in mediana. Il risultato parla chiaro: due reti e una prestazione complessivamente convincente. Vergara si muove con grinta e personalità, inserendosi perfettamente negli spazi fra le linee avversarie. Al 23′ serve l’assist per il danese, al 44′ conquista il calcio di rigore trasformato da Giovane con freddezza dal dischetto. Un dettaglio non da poco, dato che nella scorsa amichevole fu Politano a presentarsi dal dischetto.
Giovane e Hojlund formano un asse offensivo promettente. Il brasiliano apre il gioco sulla fascia destra, trovando Di Lorenzo con una giocata che strappa applausi dal pubblico del ritiro. Il danese risponde con movimenti intelligenti e una finalizzazione pulita: al 14′ partecipa attivamente alla costruzione, al 28′ riceve il no-look di Vergara e crea pericoli costanti. L’intesa tra i tre suggerisce che Allegri ha già una soluzione tattica interessante per l’inizio di stagione.
Marianucci e Meret: i difensori che convincono, Marin rimandato
Luca Marianucci si propone come sorpresa positiva. Il difensore classe 2004 gioca accanto a Rrahmani con attenzione e precisione: anticipa gli attaccanti della Carrarese al 3′ e all’8′, svetta sul corner al 10′, verticalizza bene per innescare azioni offensive. Solo una sbavatura al 41′ quando entra con troppa irruenza sulla trequarti. Alex Meret gestisce la porta con sicurezza, parandosi su Cissé al 51′, uscendo bene in presa alta al 52′ e neutralizzando Finotto in rovesciata al 61′. Rafa Marin, invece, accumula qualche sbavatura nel secondo tempo: buca il colpo di testa al 70′, serve un avversario con un passaggio impreciso al 73′. La prova dello spagnolo rimane al di sotto delle aspettative.
Cheddira fuori posizione: l’esterno sinistro non è il suo habitat
Walid Cheddira non entra mai nel vivo della manovra offensiva degli azzurri. Difende il pallone spalle alla porta in un paio di occasioni, ma in fase offensiva il guizzo non arriva. Soffre i ritmi bassi della ripresa e una chance al 83′ lo trova in ritardo sul filtrante di Baridò, finendo in fuorigioco.
Il ritiro di Dimaro consegna indicazioni importanti in vista del campionato. Vergara si conferma elemento di qualità in mediana, l’asse offensivo Giovane-Hojlund promette bene e la difesa, con Marianucci in crescita e Meret affidabile, fornisce garanzie. Su questi pilastri Allegri inizia a costruire il Napoli della stagione 2026-2027.
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