Federico Gatti rappresenta il primo obiettivo di Massimiliano Allegri per rinforzare la difesa del Napoli dopo l’infortunio di Buongiorno. Il difensore della Juventus, secondo quanto riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, è stato indicato personalmente dal tecnico come soluzione ideale per garantire solidità e personalità alla retroguardia azzurra.
Gatti verso il Napoli: il nodo Juventus
La strada verso l’acquisto di Gatti non è semplice. Una trattativa tra Napoli e Juventus presenta ostacoli sia tecnici che ambientali, dato che i due club rimangono rivali storici.
Il centrale bianconero si trova attualmente ai margini del progetto torinese, una circostanza che potrebbe facilitare una cessione, ma le negoziazioni tra le due società richiedono tempo e cautela strategica.
Allegri ha già considerato Gatti come valida alternativa in passato. Conosce le sue caratteristiche e sa cosa può dare a una squadra che necessita di rinforzi immediati nel reparto arretrato. La sua esperienza in Serie A costituisce un vantaggio non trascurabile in questa fase della stagione. Tuttavia, il Napoli deve preparare anche uno scenario alternativo.

Solet dell’Udinese: il piano B che piace
Nel caso in cui la pista Gatti dovesse rivelarsi troppo complicata, il Napoli mantiene viva l’opzione Oumar Solet. Il centrale francese dell’Udinese è un nome già sondato dai partenopei in precedenti sessioni di mercato e continua a piacere all’ambiente azzurro.
La sua versatilità tattica lo rende particolarmente interessante: capace di giocare sia da centrale destro che sinistro, sia in una difesa a quattro che in un assetto a tre.
L’emergenza difensiva accelera il mercato
L’infortunio di Alessandro Buongiorno ha trasformato il rinforzo difensivo da progetto a necessità urgente. Allegri sa che la stagione del Napoli dipenderà anche dalla solidità della retroguardia. Ha fornito indicazioni precise a Giovanni Manna, il quale dovrà scegliere se insistere sulla strada complicata di Gatti o accelerare verso Solet. Entrambi gli scenari vedranno il Napoli impegnato nelle prossime settimane per chiudere un’operazione che non ammette ulteriori rinvii.