Il Napoli è pronto a far partire tre giovani della propria rosa tra prestiti e cessioni definitve. Secondo Sky Sport, una delle tre operazioni è già in via di chiusura definitiva.
Ambrosino al Modena: i dettagli dell’operazione
L’operazione tra Napoli e Modena si è definita sulla base di un prestito con diritto di riscatto, formula che consente ai “canarini” di valutare il rendimento dell’attaccante durante la stagione. Nonostante diversi inserimenti arrivati nelle ultime ore, il Modena ha concluso la trattativa con gli azzurri senza sorprese dell’ultimo minuto. Le visite mediche rappresentano il passaggio conclusivo prima dell’ufficialità.
Ambrosino al Modena: il ritorno in gialloblù
Non è la prima esperienza di Ambrosino con il club emiliano. L’attaccante ha già indossato la maglia del Modena nella seconda parte della scorsa stagione, collezionando 14 presenze e realizzando 2 gol. Quella precedente esperienza lo ha visto in campo con continuità, elemento che ha convinto il Modena a ripetere l’esperimento con il giovane talento del Napoli.
La cessione in prestito consente agli azzurri di alleggerire la rosa in attacco senza perdere il controllo del giocatore. Ambrosino avrà l’opportunità di accumulare minuti e competizioni per consolidare la sua crescita tecnica. Il Modena, dal canto suo, ritrova un attaccante già integrato nell’ambiente e capace di adattarsi rapidamente agli schemi di gioco del club.
Ambrosino e il Napoli si incrociano ancora una volta in questa sessione estiva di mercato. Il prestito al Modena rappresenta un’uscita tattica che soddisfa entrambe le parti, con il diritto di riscatto che mantiene viva la possibilità di una valutazione futura del giocatore in maglia gialloblù. Secondo Sky Sport, l’operazione è ai dettagli.
Cheddira al Verona: la cessione da 4 milioni
L’attaccante lascia il Napoli dopo le esperienze in prestito a Lecce e Sassuolo nella scorsa stagione. La cessione a titolo definitivo al Verona rappresenta una scelta di mercato coerente con la riorganizzazione della rosa voluta dal direttore sportivo Giovanni Manna. L’operazione consente ai partenopei di recuperare risorse economiche in una sessione estiva caratterizzata da investimenti significativi per il nuovo progetto tecnico.
Cheddira non rientra negli schemi di Massimiliano Allegri. La sua partenza libera spazio nella rosa e consente al club di orientare le risorse verso profili più funzionali alla struttura di gioco del nuovo allenatore. L’Hellas ottiene un calciatore con esperienza italiana di Serie A.
Rao al Pisa: prestito da 1 milione senza riscatto
Diversa la soluzione per Emanuele Rao. Il Napoli lo cede al Pisa esclusivamente in prestito per 1 milione di euro, senza alcuna opzione di riscatto o diritto di acquisto. I toscani garantiranno al giocatore un contratto da 400mila euro per la stagione.
Quale vantaggio offre questa struttura? Il prestito secco consente ai partenopei di mantenere il controllo del cartellino e di rivalutare il calciatore in un campionato competitivo come la Serie B. Se Rao dovesse fornire prestazioni convincenti, il Napoli potrà reintegrarlo in rosa o cederlo a titolo definitivo in futuro a condizioni migliori. Nel frattempo, la squadra evita il costo dello stipendio in bilancio.
Manna sta accelerando lo smaltimento dei calciatori fuori dal progetto. Tra le prossime ore verranno ufficializzate entrambe le operazioni, liberando ulteriore spazio nella rosa a disposizione di Allegri. Il tesoretto complessivo di 5 milioni si aggiunge ai fondi già stanziati per completare la costruzione della squadra durante il calciomercato estivo 2026.