Amir Rrahmani traccia il bilancio dei primi giorni di ritiro a Dimaro e conferma il cambio tattico, con Massimiliano Allegri che ha già conquistato lo spogliatoio azzurro.
Rrahmani e il nuovo modulo: la difesa a quattro prende forma
Nei primi allenamenti di Dimaro emerge una direzione tattica precisa. Il difensore del Napoli, intervistato da Sky Sport, non ha dubbi sulla scelta di Allegri:
“Da quello che si è visto nei primi allenamenti e nelle partitelle, sembra proprio che si vada verso una difesa a quattro“.
Non è una semplice sperimentazione, ma una linea di lavoro sistematica che caratterizza già questa fase preparatoria della squadra.
Allegri abbandona le soluzioni difensive a tre, privilegiando una struttura più classica e offensiva. Rrahmani sottolinea come il lavoro sia intenso su entrambi i fronti:
“Stiamo lavorando bene, sia con la palla che senza. Con il possesso serve maggiore attenzione, bisogna gestire il pallone e trovare le giocate”.
La transizione richiede concentrazione, ma il difensore percepisce una squadra già orientata verso i nuovi dettami.
Allegri conquista lo spogliatoio: il fattore umano che conta
L’impatto del tecnico toscano va oltre i concetti tattici. Rrahmani evidenzia un elemento cruciale per la riuscita della stagione: la comunicazione diretta e il clima positivo instaurato da subito.
“Allegri è una persona molto positiva. C’è un bel rapporto, possiamo parlare liberamente con lui. Fin dall’inizio si vede questa sua positività e per noi è importante”.
Non si tratta di una semplice apertura al dialogo, ma di uno stile di leadership che genera fiducia immediata nel gruppo.
Il difensore riconosce che il confronto franco con gli allenatori non è una novità per il Napoli, tuttavia l’energia che Allegri trasmette genera un clima diverso. Questo elemento psicologico diventa fondamentale quando una squadra deve assimilare un nuovo sistema di gioco in tempi rapidi. Gli azzurri affrontano l’amichevole d’esordio contro l’Arezzo con una motivazione costruita anche su questa base relazionale solida.
Rafa Marin, Marianucci e gli obiettivi stagionali: ambizioni su tre fronti
Rrahmani si sofferma anche su Rafa Marin e Marianucci, i difensori giovani della rosa rientrati dal prestito, ma incerti sulla permanenza:
“Sono due giocatori giovani ma forti. Rafa Marin ha già dimostrato il suo valore. Entrambi hanno margini di crescita e rappresentano risorse preziose per la squadra”.
Quanto agli obiettivi della stagione, Rrahmani non lascia spazi all’ambiguità: Serie A, Champions League e Coppa Italia sono tutti target perseguibili.
“I nostri obiettivi sono tutti e tre: campionato, Champions League e Coppa Italia. Vogliamo fare bene in tutte le competizioni”.
Il difensore sa bene che il verdetto arriverà solo con il passare delle giornate, ma la mentalità della squadra è già orientata verso il massimo impegno. A Dimaro il Napoli avrà una fotografia reale del suo livello competitivo, ma adesso non rimane che credere nel lavoro quotidiano e nelle possibilità offerte dal nuovo modulo di Allegri.