Alessandro Buongiorno salterà i ritiri estivi del Napoli. L’infortunio del difensore centrale ex Torino costringerà la società a valutare soluzioni interne prima di intervenire sul mercato, con l’idea Gatti che resta in cima.
Buongiorno fuori per mesi: il Napoli ripensa la difesa
L’infortunio di Buongiorno rappresenta un imprevisto significativo nella preparazione estiva degli azzurri. Il centrale salterà sia il ritiro di Dimaro Folgarida che quello di Castel Di Sangro, con tempi di recupero che potrebbero estendersi per diversi mesi. Come rivela Sportitalia attraverso il giornalista Alfredo Pedullà, il Napoli non cambierà radicalmente le proprie priorità di mercato, ma dovrà comunque gestire l’emergenza difensiva con le risorse già a disposizione.
Prima di investire in acquisti, la società punterà su valutazioni interne. Rafa Marin rappresenta la soluzione principale: il difensore verrà sottoposto a una valutazione attenta per capire se può coprire l’assenza del titolare. In parallelo, Olivera può essere adattato al ruolo di centrale per tamponare temporaneamente il buco lasciato da Buongiorno. Queste mosse consentiranno al Napoli di guadagnare tempo.
Gatti e le alternative: il mercato rimane aperto se serve
L’idea prioritaria del Napoli rimane piazzare gli esuberi prima di intervenire in difesa. Tuttavia, se la rosa venisse effettivamente sfoltita, il club valuterà soluzioni esterne. Federico Gatti della Juventus rientra tra i nomi monitorati, soprattutto perché gradito da Allegri secondo quanto riferito da Pedullà. L’operazione per il difensore bianconero dipenderà però dalla disponibilità della Juve a cederlo e dal posizionamento di Gatti nel progetto torinese durante questa fase di mercato.
La strategia del Napoli rimane dunque pragmatica e graduale. Non ci sarà un’accelerazione immediata per rimpiazzare Buongiorno, ma piuttosto una valutazione attenta delle opzioni interne e una sonda verso il mercato solo qualora necessario. Se gli esuberi verranno piazzati con successo e la situazione difensiva dovesse diventare critica, il Napoli avrà già identificato i profili su cui agire per rafforzare il reparto arretrato in vista della nuova stagione.