Adrien Rabiot non lascerà il Milan. La Gazzetta dello Sport rivela che Cardinale ha preso una decisione netta sul centrocampista francese, blindato da un contratto fino al 2028 e considerato elemento chiave della rosa rossonera.
Rabiot al Milan: il contratto blindato che ferma il Napoli
Il Milan non intende privarsi di Rabiot. Come rivela la Gazzetta dello Sport, la società rossonera ha scelto di mantenere il centrocampista francese nel proprio progetto tecnico. Cardinale non scenderà a compromessi: chi vorrà acquistare Rabiot dovrà affrontare richieste economiche sproporzionate, perché il Milan non considera il giocatore cedibile.
Rabiot è legato ai rossoneri da un contratto lungo fino al 2028. Non è un dettaglio burocratico: significa che il Milan ha tempo dalla sua parte e nessuna fretta di negoziare. Lo scorso anno il francese ha garantito prestazioni di alto livello nella rosa rossonera, entrando nella categoria dei giocatori più affidabili della stagione. Amorim, allenatore del Milan, lo stima e lo ritiene un titolare essenziale per il suo sistema di gioco. Nelle settimane della tournée in Australia e Indonesia, Rabiot ha volutamente evitato di parlare del suo futuro, così come Maignan, altro elemento blindato dalla società.
Perché il Milan tiene Rabiot e il Napoli resta a mani vuote
Quale strada rimane al Napoli? Nessuna con Rabiot. Il club partenopeo aveva guardato al centrocampista rossonero come possibile rinforzo per il centrocampo, ma la posizione del Milan è inamovibile. Cardinale considera Rabiot e Maignan due pilastri della squadra, non calciatori in discussione. Il portiere è legato fino al 2031, il centrocampista fino al 2028: tempi biblici che escludono qualsiasi negoziazione nell’immediato.
Gli azzurri dovranno cercare altrove. Il calciomercato estivo del Napoli si orienterà verso profili diversi, perché il Milan ha chiuso definitivamente la porta a qualsiasi offerta per Rabiot. La società rossonera ha già comunicato chiaramente: non ci sono saldi, non ci sono occasioni, non ci sono margini di trattativa. Chi vorrà il francese dovrà presentarsi con cifre fuori dalla realtà, sapendo già che la risposta sarà no.