Il Napoli ha individuato l’area per il nuovo stadio. De Laurentiis investirà una cifra importante per l’acquisizione dei terreni.
Lo stadio al Napoli: l’area scelta è quella dell’ex raffineria Q8
L’Amministratore Delegato Andrea Chiavelli ha annunciato durante la conferenza stampa di presentazione di Massimiliano Allegri la localizzazione definitiva del nuovo impianto sportivo. La scelta ricade su 38 ettari nella zona orientale della città, precisamente dove sorgeva l’ex raffineria della Q8. L’area sarà sottoposta a bonifica totale per consentire la realizzazione dell’infrastruttura. Come rivela il Corriere dello Sport, il progetto rappresenta un’accelerazione concreta nella strategia infrastrutturale del club.
Investimento da 50-60 milioni: il costo dell’acquisizione dei terreni
La valutazione commerciale dell’area si attesta tra i 50 e i 60 milioni di euro. Il Napoli ha deciso di procedere all’acquisto immediato dei terreni per avviare i lavori di preparazione. L’investimento avviene in una fase strategica per il club, con la società che punta a rafforzare la propria struttura organizzativa e competitiva. Il nuovo stadio rappresenta quindi una priorità finanziaria di primo piano per la gestione De Laurentiis.
La bonifica dell’ex sito industriale costituisce un passaggio propedeutico essenziale. Una volta completata, consentiranno al Napoli di procedere con la progettazione e la costruzione dell’impianto. Il cronoprogramma esatto rimane ancora da definire, ma l’acquisizione terriera segna un passo decisivo verso la realizzazione dell’opera. La collocazione geografica a San Giovanni a Teduccio offre spazi sufficienti per un impianto moderno e dotato di infrastrutture complementari.
Chiavelli ha confermato l’impegno finanziario durante gli eventi di presentazione della stagione. Il progetto stadio si colloca all’interno di una visione più ampia di sviluppo del Napoli, che intende dotarsi di una struttura all’altezza dei suoi ambizioni competitive. L’area della Q8 rappresenta dunque il nuovo epicentro della strategia infrastrutturale azzurra per i prossimi anni.