Adrien Rabiot finisce nel mirino del Napoli, ma gli azzurri non possono muoversi senza prima alleggerire la rosa. Secondo Matteo Moretto, il club partenopeo ha manifestato interesse concreto per il centrocampista del Milan, eppure l’ostacolo economico rimane insormontabile nel breve termine.
Rabiot-Napoli: il Milan non apre ancora il dialogo
La situazione è cristallina: il Napoli ha effettivamente bussato alla porta per Rabiot, ma senza spazi di manovra in uscita non può procedere. Il centrocampista francese rappresenta un profilo di qualità assoluta, tuttavia il Milan lo considera ancora un elemento importante dello scacchiere tattico. Le due società, fino a questo momento, non hanno nemmeno iniziato a discutere di una possibile cessione. Moretto ha chiarito che “le parti ancora non hanno parlato di futuro”, segnale che il dialogo è fermo alla fase preliminare.
Cessioni Napoli: la conditio sine qua non del mercato
Qual è il vero problema? De Laurentiis non può investire se non libera budget attraverso partenze significative. Il Naposi trova di fronte a una sessione estiva dove ogni movimento dipende da chi esce. Rabiot rappresenterebbe un’aggiunta di livello europeo, ma rimane un lusso prematuro finché la rosa non sarà alleggerita. Il club campano dovrà dunque risolvere prima le situazioni in sospeso, sia che riguardino esuberi che giocatori cedibili a prezzi remunerativi.
Lo scenario futuro è semplice: se il Napoli riuscirà a concretizzare almeno una cessione importante nelle prossime settimane, potrebbe allora riaprire il discorso con il Milan per Rabiot. Diversamente, il centrocampista rimarrà un’opzione sulla carta, interessante ma inaccessibile. Il calciomercato del Napoli avanzerà per gradi, subordinato alla necessità di fare cassa prima di spendere.