Massimiliano Allegri ha già scelto i due cardini su cui costruire il Napoli della prossima stagione: Alisson Santos e Matteo Politano sono gli intoccabili del progetto tecnico appena avviato. A riportarlo è Il Mattino.
Alisson: il brasiliano che ha cambiato l’attacco azzurro
L’esterno brasiliano arrivato a gennaio ha trasformato la fase offensiva degli azzurri in pochi mesi. Quattro gol in poche partite rappresentano un dato eccezionale per un difensore, specialmente considerando le difficoltà offensive riscontrate dal Napoli nella stagione precedente. Allegri vede in Alisson Santos un elemento capace di portare una duttilità difensiva e offensiva che raramente si trova nel mercato moderno.
La scelta di confermarlo non è marginale. Il brasiliano si è subito imposto come titolare indiscusso grazie a prestazioni di altissimo livello, conquistando la fiducia dell’ambiente in tempi record. Questo è il tipo di profilo che piace a Massimiliano Allegri: affidabile, versatile, capace di crescere dentro un progetto tattico ben definito.

Politano: la duttilità che serve ad Allegri
Matteo Politano rappresenta l’altro pilastro intoccabile per il nuovo corso del Napoli. La sua versatilità tattica lo rende prezioso per le soluzioni di gioco che Allegri intende implementare. L’esterno azzurro può agire in un attacco a tre, o anche sotto punta, adattandosi alle necessità della squadra con la malleabilità che caratterizza i suoi fedelissimi.
Politano ha costruito una carriera interamente con la maglia azzurra e tutto indica che continuerà a farlo. Per Allegri rappresenta quel tipo di calciatore che ha sempre avuto ai suoi ordini, dalla Juventus al Milan: giocatori pronti a trasformarsi tatticamente, capaci di sacrificio, imprescindibili per il modulo di gioco. La continuità è garantita e questo consente al tecnico toscano di progettare il futuro con certezze concrete, non con ipotesi di mercato.
Il calciomercato estivo del Napoli seguirà la strada delle conferme e dell’ottimizzazione della rosa. Con Alisson e Politano blindati come fondamenta, Allegri avrà il tempo di costruire attorno a questi due elementi, cercando di abbassare il monte ingaggi e trovare soluzioni per gli esuberi.