Mathías Olivera finisce nella lista delle possibili partenze del Napoli. Come rivela la Gazzetta dello Sport, il terzino uruguaiano non è blindato e la dirigenza azzurra ha fissato una valutazione di 15 milioni di euro per eventuali trattative di cessione.
Olivera: il prezzo è stato stabilito
La società partenopea non considera il difensore incedibile. Davanti a un’offerta ritenuta adeguata, il Napoli valuterebbe concretamente l’addio. I 15 milioni rappresentano la base per avviare discussioni con i club interessati, cifra che consentirebbe ai partenopei di finanziare eventuali operazioni in entrata.
Il laterale sinistro ha rappresentato una pedina importante nelle ultime stagioni. Tuttavia, la valutazione del mercato e le esigenze di bilancio spingono la dirigenza a considerare questa opzione. La scelta riflette una visione pragmatica: mantenere una rosa competitiva senza legami sentimentali con i giocatori.
Olivera come pedina di scambio: il nome di Molina
Quale alternativa al trasferimento secco? L’uruguaiano potrebbe essere inserito in operazioni più complesse. Secondo la fonte, il Napoli starebbe valutando la possibilità di usarlo come contropartita tecnica in uno scambio con altri giocatori. Tra le ipotesi circolate figura Molina dell’Atletico Madrid, esterno che corrisponde ai parametri tecnici ricercati.
Uno scambio di questo tipo consentirebbe al Napoli di acquisire un profilo con esperienza internazionale mantenendo equilibrio nel bilancio. La formula dello scambio rappresenta una strada già praticata dal calcio moderno, soprattutto quando i valori in gioco richiedono una certa sofisticazione negoziale.
Le prossime settimane definiranno se Olivera resterà al centro del progetto azzurro o se il Napoli procederà verso una delle opzioni studiate. La valutazione fissata a 15 milioni rimane il parametro concreto attorno cui ruoteranno le eventuali trattative per il calciomercato Napoli.