Mario Gila diventa il terreno di scontro tra Napoli e Atalanta nel calciomercato: gli orobici sono pronti con 25 milioni dopo l’infortunio di Hien, mentre gli azzurri restano bloccati nella trattativa con la Lazio.
Gila, l’Atalanta alza il prezzo dopo l’infortunio di Hien
L’Atalanta non aspetta più. Secondo il Corriere dello Sport, la perdita di Hien per tre mesi spinge la società bergamasca a fare sul serio per Mario Gila della Lazio. La proposta è concreta: 25 milioni di euro più bonus per il difensore spagnolo. Un’offerta che cambia completamente gli equilibri di una trattativa che il Napoli aveva avviato mesi fa.
Gli azzurri avevano già raggiunto un’intesa con Gila fino al 2031, ma il muro resta la Lazio. Il presidente Lotito chiede una cifra che il Napoli ritiene spropositata. La dirigenza partenopea non ha fretta, o almeno non può permettersi di avere fretta: De Laurentiis ha imposto la necessità di sfoltire la rosa prima di qualsiasi acquisto.
Napoli bloccato dalle cessioni: la strategia che rallenta tutto
Il vero ostacolo è il mercato in uscita. Il club ha già perso Juan Jesus a parametro zero, ma ritroverà Rafa Marin e Marianucci dai loro prestiti. La rosa difensiva è numericamente completa, e Manna sa che ogni nuovo innesto deve essere preceduto da partenze. Khalaili attende, Gila attende, ma nessuno si muove finché non partono i giocatori in esubero.
L’Atalanta invece agisce senza questi vincoli. L’infortunio di Hien comporta una necessità tattica immediata, non una scelta di mercato razionale. Il Napoli, invece, resta intrappolato nella logica della vendita prima dell’acquisto. La situazione di Gila rispecchia un problema più ampio: Manna dovrà lavorare prima alle prime uscite per liberare spazi in rosa, ma nel frattempo rischia seriamente il sorpasso definitivo dell’Atalanta, a meno che la Lazio non decida di aspettare un’offerta ancora più alta.