Napoli, frecciata dell’azzurro a Conte e non solo: “Tutti vogliono un calcio offensivo”

Kevin De Bruyne ha segnato contro la Nuova Zelanda e dai microfoni della mixed zone ha lanciato una dichiarazione che suona come critica diretta al calcio di Conte. Il centrocampista belga, impegnato al Mondiale con la nazionale di Rudi Garcia, non ha nascosto la sua visione del gioco.

De Bruyne critica il calcio difensivo: “Tutti vogliono offensiva”

Dopo il passaggio del Belgio ai sedicesimi di finale, De Bruyne ha parlato senza filtri. La sua dichiarazione contiene una chiara stoccata a chi preferisce un approccio più conservatore: “Tutti vogliono proporre un calcio offensivo, creare tante occasioni e segnare”. Le parole non lasciano spazio a interpretazioni. Il centrocampista del Napoli sostiene che il calcio moderno esige squadre che attacchino e cerchino il gol, non che si chiudano in difesa. Questo messaggio arriva in un momento particolare, non solo per l’ex allenatore Conte, ma anche per il nuovo corso azzurro con Massimiliano Allegri, quando il calcio di Allegri viene spesso discusso per il suo equilibrio tra solidità tattica e ambizioni offensive.

De Bruyne ha analizzato anche la sua prestazione personale. “Mi trovavo spesso nel posto giusto, ma non calciavo con la precisione necessaria verso la porta”, ha spiegato. La lucidità nell’analisi del centrocampista rivela una mente consapevole delle proprie responsabilità in campo. Non si è nascosto dietro scuse, ha riconosciuto il margine di miglioramento nonostante il gol segnato. Il Belgio ha chiuso il girone al primo posto, ma per De Bruyne il vero torneo inizia adesso, con la fase a eliminazione diretta dove il calcio offensivo diventa ancora più determinante.

Gestione cookie