Allegri ha le idee chiarissime sul mercato estivo. Non aspetta nemmeno di sedersi sulla panchina azzurra per indicare i rinforzi necessari. Gila rappresenta il primo tassello di una difesa che deve tornare a garantire solidità tattica, caratteristica centrale nel calcio dell’allenatore toscano. Giovanni Manna ha già trovato l’intesa con gli agenti del giocatore su un contratto quinquennale da 2,5 milioni di euro annui più bonus. Lo stesso Gila ha manifestato interesse, attratto dalla Champions League e dal progetto del Napoli.
Gila al Napoli: la distanza con la Lazio si riduce
La Lazio inizialmente chiedeva 30 milioni, poi ha abbassato le pretese a circa 25 milioni di euro. Il Napoli ha messo sul tavolo 18 milioni più il prestito di Rafa Marin, difensore che interessa al nuovo allenatore biancoceleste Rino Gattuso. I dialoghi tra le società continuano e l’ottimismo cresce a Castel Volturno. Gila attende il via libera definitivo per iniziare la sua avventura azzurra.
Allegri non si ferma a Gila: altri due nomi per il raduno
Ma il tecnico livornese non vuole aspettare la fine del mercato per costruire la squadra. Oltre a Gila, Allegri spera di avere al primo giorno di ritiro anche altri due volti nuovi. Come rivela la Gazzetta dello Sport, Khalil e Zeballos potrebbero essere i compagni di viaggio del difensore spagnolo nel primo allenamento azzurro. La combinazione di questi tre innesti rappresenterebbe un segnale forte di discontinuità tattica rispetto alla stagione precedente.
Il programma estivo è già stato definito nei dettagli tra il club e Allegri. Le visite mediche inizieranno subito dopo il raduno, con la partenza per Dimaro-Folgarida fissata al 17 luglio. In Trentino gli azzurri disputeranno le prime amichevoli, prima di trasferirsi in Abruzzo per completare la preparazione. L’obiettivo è arrivare al campionato con Allegri già operativo e una rosa già rinnovata nei punti chiave.
Nel giro di pochi giorni il Napoli potrebbe annunciare il primo colpo del mercato estivo con Allegri, trasformando le indicazioni tattiche del tecnico in realtà concrete sul campo di Dimaro.