Mario Gila e il Napoli hanno raggiunto un accordo personale, ma la Lazio blocca ancora tutto: vuole 25 milioni dopo aver chiesto inizialmente 30, mentre l’Atalanta prepara un’offerta concorrenziale.
Gila-Napoli: la Lazio rifiuta le contropartite
La trattativa per il difensore spagnolo si complica. Il Napoli ha avanzato una proposta da 15 milioni più bonus, cercando di inserire una contropartita tra Lucca e Rafa Marin.
La Lazio ha aperto, ma con una condizione: vuole solo denaro cash. Il club laziale ha già sceso le pretese da 30 a 25 milioni, una cifra che gli azzurri considerano spropositata per una operazione che dovrebbe includere formule alternative.
Secondo Alfredo Pedullà, il Napoli ha trovato l’intesa con il giocatore su un contratto pluriennale a 3 milioni annui. Questo accordo rappresenta la base solida della trattativa. Tuttavia, senza il via libera della Lazio, l’operazione resta bloccata.

Atalanta: l’offerta che cambia lo scenario
Qui emerge il vero problema per il Napoli. L’Atalanta ha sondato il terreno per Gila e potrebbe trasformare l’interesse in un’offerta ufficiale. La Dea incasserà 100 milioni dalla cessione di calciatori in uscita e dispone dei fondi necessari. L’offerta bergamasca si aggirerebbe attorno ai 20-21 milioni, sempre con identiche condizioni economiche per il giocatore: contratto pluriennale a 3 milioni. Una proposta che la Lazio potrebbe valutare seriamente rispetto ai soli 15 milioni del Napoli.
La situazione del Napoli diventa complicata perché Gila preferisce gli azzurri, ma la Lazio potrebbe scegliere l’Atalanta se il compenso economico aumenta. Il difensore spagnolo ha già detto sì agli azzurri, ma l’ultimo passaggio rimane nelle mani della società romana. Se l’Atalanta ufficializza un’offerta competitiva, la Lazio avrà una scelta commerciale da fare.