Caso Allegri, arriva un segnale da Dimaro: la verità sul Napoli

Massimiliano Allegri rimane bloccato dal Milan e il suo staff non ha ancora effettuato i sopralluoghi preliminari a Dimaro, segnale concreto dello stallo burocratico che ritarda l’ufficialità dell’allenatore al Napoli.

Allegri e il Napoli: lo staff non si muove

La macchina organizzativa del ritiro estivo azzurro è già in moto. Strutture, calendari, squadra: tutto pronto a Dimaro. Manca però il pezzo centrale. Secondo quanto rivela Il Mattino, gli uomini dello staff di Allegri non hanno ancora programmato i sopralluoghi a Carciato con Trentino Marketing, la verifica preliminare della struttura che tradizionalmente precede ogni ritiro del Napoli. Una situazione insolita e rivelatrice dello stallo contrattuale che continua a bloccare l’annuncio ufficiale di De Laurentiis.

Gli staff degli allenatori precedenti hanno sempre completato questa fase preparatoria prima dell’inizio del ritiro. Non è un dettaglio amministrativo: è il segnale che Allegri non può ancora muovere i propri uomini perché la sua posizione al Milan non è stata ancora risolta.

Allegri-Milan: la buonuscita blocca tutto

Qual è il vero problema? La mancata risoluzione del contratto che lega Allegri al Milan dopo l’esonero. De Laurentiis non ha ancora annunciato ufficialmente l’allenatore perché gli ultimi aspetti burocratici con i rossoneri non si sono definiti. Il tecnico è destinato al Napoli, ma l’ufficialità attende la conclusione dei negoziati sulla buonuscita e sugli obblighi contrattuali residui.

La situazione crea uno stallo anomalo. Il Napoli è pronto, l’organizzazione del ritiro procede, i tifosi attendono. Allegri è l’uomo scelto da De Laurentiis, ma non può ancora iniziare formalmente il suo lavoro. Quando la risoluzione con il Milan sarà definita, il passaggio successivo sarà rapido. Lo staff si muoverà immediatamente verso Dimaro, i sopralluoghi verranno effettuati, e il Napoli avrà il suo allenatore ufficialmente in carica. Per ora, l’assenza dei preliminari organizzativi conferma che il nodo ancora non è stato sciolto.

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