Massimiliano Allegri accelera verso il Napoli ma l’entourage del tecnico frena il Milan sulla risoluzione del contratto. Lo stallo burocratico crea tensioni legali attorno alla buonuscita, con il tecnico pronto a rinunciarvi pur di sposare la causa azzurra.
Allegri e il Napoli: il contratto già pronto, ma il Milan blocca tutto
L’accordo tra Allegri e gli azzurri è già definito nei dettagli. Due anni di contratto più opzione, senza clausole di uscita alla fine della prima stagione. La documentazione riposa negli uffici azzurri in attesa della firma, ma quella firma non arriverà fino a quando il Milan non chiuderà definitivamente il rapporto con il tecnico livornese. Secondo quanto riferisce Il Mattino, i legali di Allegri manifestano chiaramente il loro fastidio per i tempi dilatati dei rossoneri. L’agente Alessandro Branchini vive questa fase con imbarazzo evidente.
Il nodo centrale rimane la buonuscita. Il Milan deve corrispondere a Massimiliano Allegri circa 12 milioni di euro. Il tecnico non intende pretendere l’intera somma, ma manca ancora una controparte con cui trattare in casa rossonera.
Allegri valuta due strade: il contenzioso o la rinuncia totale
Quale scenario spinge il tecnico verso il Napoli nonostante gli ostacoli? La convinzione profonda nel progetto partenopeo. Allegri non ha intenzione di farsi sfuggire l’opportunità per questioni di orgoglio o ripicche economiche. Sul tavolo restano però due ipotesi concrete se le trattative con il Milan dovessero arenarsi. La prima prevede il ricorso al contenzioso legale: Allegri potrebbe intentare causa ai rossoneri per ottenere quanto gli spetta. La seconda, più drastica, è la rinuncia totale alla buonuscita.
I prossimi giorni saranno decisivi. Nel frattempo, il Napoli rimane in attesa e i legali del tecnico mantengono la pressione. Una soluzione arriverà, ma il prezzo – economico e reputazionale – dipenderà dalla velocità con cui i rossoneri usciranno dalla stanza delle trattative.