Allegri al Napoli, brutte notizie: arriva l’annuncio che non farà piacere a De Laurentiis

Massimiliano Allegri e il Napoli hanno già trovato l’accordo da settimane, ma la rescissione dal Milan tarda a concretizzarsi per problemi organizzativi in casa rossonera.

Allegri-Napoli: l’accordo è blindato, il ritardo è dirigenziale

Come rivela Fabrizio Romano, l’intesa tra l’allenatore toscano e gli azzurri è definitiva da due settimane: contratto biennale più opzione, tutto già sottoscritto. Il Napoli non ha mosso un millimetro dalla proposta iniziale. Eppure l’annuncio ufficiale non arriva. Il motivo non è legato a trattative ancora aperte, bensì a una questione burocratica che riguarda direttamente il Milan.

La proprietà rossonera non ha ancora designato un amministratore delegato. Questa assenza crea un vuoto di potere che rallenta qualsiasi decisione, inclusa la risoluzione contrattuale di Allegri. Romano spiega che “quando c’è una situazione dirigenziale così difficile da gestire, chiaramente anche per il Napoli è complicato avere un modo di interfacciarsi rapido con il Milan”. Il club partenopeo non può accelerare su una rescissione che dipende da interlocutori che ancora non ci sono.

Milan: il vuoto di potere blocca tutto

Matteo Moretto ha verificato personalmente se ci fossero segnali per una risoluzione imminente. La risposta è stata negativa. Il Milan, in fase di ricostruzione, ha priorità diverse: prima deve sistemare la propria struttura dirigenziale, poi affrontare le questioni collegate come quella di Allegri.

Cosa cambia per il Napoli? Nulla, almeno tatticamente. L’accordo rimane valido e inviolabile. Ma l’attesa si prolunga perché il Milan deve prima trovare il suo nuovo amministratore delegato, dopodiché potrà procedere alla rescissione formale. Solo allora De Laurentiis potrà pubblicare il tweet che sancisce ufficialmente l’arrivo di Allegri sulla panchina partenopea.

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