Lukaku, ancora guai fisici: l’annuncio di Rudi Garcia allarma il Napoli

Lukaku non è ancora pronto per essere titolare, lo certifica Rudi Garcia in conferenza stampa. Il commissario tecnico del Belgio raffreddisce gli entusiasmi nonostante la rete segnata dall’attaccante del Napoli martedì contro la Croazia.

Lukaku: Garcia spegne le illusioni dopo il gol

Il gol contro la Croazia aveva riacceso speranze intorno alle condizioni fisiche di Romelu Lukaku. Ma Garcia non lascia spazio a interpretazioni: “La domanda mi permette di riportare di nuovo tutti con i piedi per terra. Romelu è già più avanti di quanto pensassi, in allenamento fa già quello per cui è nato: segnare. Probabilmente sono stato io il più felice per il suo gol contro la Croazia, ma il grande pericolo è che i media e i tifosi ora pensino che Romelu sia già pronto e possa partire titolare contro l’Egitto. Siamo ancora molto lontani da un posto da titolare contro l’Egitto”.

Il ct belga non usa mezzi termini. La prestazione positiva in amichevole ha generato una percezione distorta dello stato di forma dell’attaccante. Garcia sottolinea la distanza siderale tra una comparsa di trenta minuti e la titolarità.

Lukaku in maglia Napoli durante una partita, espressione concentrata
Lukaku in azione con la maglia del Napoli

Tempi di recupero: i 20-30 minuti non sono ancora garantiti

Dal punto di vista medico Lukaku è guarito, ma la ripresa calcistica segue ritmi diversi dalla semplice assenza di infortunio. Garcia chiarisce: “Loro sanno che se ti sforzi troppo, alla fine finisci per zoppicare e devi curare l’infortunio. Per Romelu è un po’ la stessa cosa. Dal punto di vista medico è guarito, ma ci vorrà del tempo prima che possa giocare di nuovo per più di 20 o 30 minuti”.

Quale il vero orizzonte temporale? Garcia risponde con pragmatismo: il centravanti del Napoli avrà bisogno di settimane per tornare a gestire carichi di lavoro superiori ai trenta minuti. L’Egitto non sarà l’occasione giusta per testare una titolarità prematura. Per il Napoli questo significa pianificare il mercato e le strategie tattiche senza contare su Lukaku come elemento disponibile nel breve termine. L’attaccante belga rimane condizionato da una convalescenza che richiede cautela, al di là delle possibili scelte sul suo futuro.

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