Vlahovic lascia la Juve, ma è fuori dai piani del Napoli: il club azzurro rifiuta le richieste economiche dell’entourage del serbo, compreso un premio alla firma da 20 milioni.
Vlahovic e le cifre impossibili: il Napoli si ferma
La Juventus non si è mai avvicinata alle pretese del procuratore Darko Ristic e del padre di Dusan Vlahovic. L’entourage del serbo chiede un ingaggio da top player più un bonus alla firma di circa 20 milioni. Una richiesta che il Napoli ha deciso di non seguire, preferendo investire diversamente le risorse disponibili per l’estate. Giovanni Manna e Max Allegri hanno concordato una linea comune: nessun inseguimento verso cifre ritenute sproporzionate rispetto alla strategia del club.
Come rivela Il Mattino, i due hanno mantenuto contatti costanti per gettare le basi del nuovo Napoli. Allegri comprende perfettamente il perimetro finanziario entro cui dovrà muoversi il direttore sportivo. L’allenatore non intende interferire nelle scelte di mercato: vuole allenare, non gestire vicende extra-campo. Il budget stanziato è di circa 50 milioni, cifra che il club dovrà gestire con attenzione, prioritizzando le cessioni prima degli acquisti per evitare situazioni di esubero.
Il Napoli e la strategia di mercato: Lukaku e Lucca in primo piano
Qual è la vera priorità del Napoli in questo mercato estivo? Non è certamente inseguire Vlahovic, bensì risolvere il destino di due giocatori già in rosa: Romelu Lukaku e Lorenzo Lucca. Prima di qualunque nuovo investimento, gli azzurri devono chiarire la posizione di questi due elementi. La filosofia di Manna è chiara: vendere per comprare, mai il contrario.
L’asta per Vlahovic si è ufficialmente aperta dopo la rottura delle trattative di rinnovo con la Juventus. Diversi club europei stanno valutando il profilo del serbo, ma il Napoli ha scelto di rimanere in disparte. Non è una sconfitta, piuttosto una decisione consapevole: investire su Vlahovic significherebbe compromettere gli equilibri finanziari della squadra.