Lukaku torna al gol col Belgio e accende i riflettori su un possibile cambio di rotta al Napoli: Massimiliano Allegri lo ha sempre stimato e secondo quanto rivela Sky Sport, il tecnico rimane convinto delle qualità dell’attaccante belga.
L’amichevole contro la Croazia ha mostrato un Lukaku rigenerato fisicamente. Al 96′ Big Rom ha segnato con una prepotente accelerazione in campo aperto, controllando il pallone e concludendo con un potente sinistro. Sono stati proprio questi progressi atletici a colpire Allegri. Il tecnico toscano aveva provato a portarlo alla Juventus nell’estate 2023, quando il belga ruppe con l’Inter e finì alla Roma. Quella stima non è mai venuta meno.
Allegri e Lukaku: una storia incompiuta alla Juventus
Max aveva già imbastito uno scambio con il Manchester United, ma il no di Paulo Dybala fece saltare l’operazione. L’arrivo di Allegri a Napoli cambia completamente le valutazioni su chi resterà in attacco. Il livornese non guarda solo ai numeri: valuta la condizione fisica, la mentalità, la capacità di inserirsi negli schemi tattici. Lukaku agli occhi del nuovo allenatore partenopeo ha dimostrato di avere ancora margini di miglioramento significativi.
Tuttavia, il Napoli ha ufficializzato il riscatto di Rasmus Hojlund dal Manchester United per circa 50 milioni di euro. L’arrivo del danese rappresenta una complicazione per la permanenza di Big Rom. L’agente di Lukaku, Federico Pastorello, aveva dichiarato pochi giorni fa: “Non credo che potranno tenere due attaccanti di questo livello”. Eppure le valutazioni di Allegri potrebbero non essere scontate.
Napoli e la questione dell’ingaggio: quale futuro per Lukaku?
Il club ha necessità di abbassare il monte ingaggi. Le possibili cessioni di Frank Anguissa o Stanislav Lobotka potrebbero alleggerire il bilancio senza necessariamente sacrificare Lukaku.
Gianluca Di Marzio, ha infatti dichiarato in diretta su Sky che:
“Allegri è stato colpito dalla condizione fisica messa in mostra da Lukaku nell’amichevole. Lui lo voleva anche alla Juventus. Io tutta questa certezza che possa andare via da Napoli non la ho: se dovesse confermarsi al Mondiale, potrebbe anche decidere di tenerlo assieme ad Hojlund“.
Il belga ha lasciato il segno nell’ultimo scudetto azzurro con 14 gol e 10 assist: una garanzia tecnica che raramente il mercato riesce a offrire. L’infortunio di agosto ha compromesso la sua stagione, ma la pausa per il Mondiale potrebbe rivelarsi cruciale per una rivalutazione complessiva.
L’ultima frattura tra Lukaku e il Napoli risale a fine marzo, quando il centravanti decise di non tornare dalla pausa internazionale per proseguire gli allenamenti in Belgio. Suscitò il disappunto di Antonio Conte e della piazza. Quel episodio sembrava la premessa a un addio inevitabile. Oggi il quadro è diverso: Lukaku ha provato a ricucire lo strappo con dichiarazioni distensive, ma soprattutto ha mostrato sul campo una condizione fisica completamente rigenerata.
Quale scenario si prospetta? Tutto dipenderà dalle prestazioni di Lukaku al Mondiale. Se il belga continua a segnare e a impressionare, Allegri potrebbe spingere per mantenerlo insieme a Hojlund, magari ridisegnando il modulo offensivo. In caso contrario, una cessione massimizzerebbe il valore residuo del giocatore prima che scatti il declino. Il Napoli ha tempo fino al termine della competizione internazionale per decidere il futuro dell’attacco e calibrare gli interventi di mercato secondo le indicazioni di Allegri, che conosce benissimo come valorizzare un profilo come quello di Lukaku.