Anan Khalaili costa quasi 22 milioni di euro all’Union Saint-Gilloise e il Napoli deve decidere se pagare quella cifra per il vice Di Lorenzo. L’accordo personale con l’esterno israeliano esiste già, ma il club belga non scende dal prezzo.
Khalaili: il prescelto e il nodo economico
Come rivela Il Mattino, gli azzurri hanno scelto Khalaili come alternativa al terzino destro titolare. Il contratto di base è pronto: quinquennale con condizioni già concordate direttamente con il giocatore. Il problema non è la volontà dell’israeliano di trasferirsi a Napoli, ma la richiesta economica dell’Union Saint-Gilloise. Quasi 22 milioni rappresentano una cifra spropositata per una riserva di lusso, soprattutto considerando che il Napoli sta costruendo una rosa competitiva senza sprechi eccessivi.
La trattativa dunque si incaglia su questo punto. Manna dovrà scegliere se insistere nelle negoziazioni per abbassare la richiesta belga oppure virare su alternative meno costose. Intanto sul mercato circolano altri nomi, perché i partenopei stanno esplorando più strade contemporaneamente.
Gosens dalla Fiorentina e il fronte sinistro
Sulla sinistra il quadro è diverso. Robin Gosens piace agli azzurri e la Fiorentina lo ritiene cedibile. L’esterno tedesco rappresenta un profilo più maturo rispetto alle alternative giovani e potrebbe garantire qualità immediata sulla fascia sinistra. I buoni rapporti tra Manna e il direttore sportivo della Fiorentina Paratici facilitano eventuali trattative: non solo per Gosens, ma anche per Dodò, esterno destro che potrebbe diventare un’opzione qualora la strada di Khalaili si complichi definitivamente.
La Dinamo Zagabria propone anche Moris Valincic, 23 anni, come alternativa per la destra. Ma questa offerta sembra principalmente uno stratagemma legato al dossier Khalaili, non una pista seria per il Napoli.
Le scelte tattiche di Allegri e il budget
Quale profilo conviene davvero al Napoli? Se Khalaili rimane bloccato a 22 milioni, gli azzurri dovranno accelerare su Gosens o Dodò, entrambi disponibili dalla Fiorentina. La priorità resta comunque il vice Di Lorenzo: Conte vuole una riserva affidabile sulla destra, non una scelta di compromesso. Se il costo diventa proibitivo, il Napoli potrebbe optare per un giovane talento dalla Dinamo Zagabria e investire altrove il budget dedicato alle fasce.
Le prossime settimane chiariranno la strategia definitiva del calciomercato Napoli. Khalaili rimane il preferito, ma il prezzo dell’Union Saint-Gilloise potrebbe forzare Manna a virate su altre soluzioni, con Gosens e Dodò pronti a raccogliere l’eredità qualora la trattativa per l’israeliano naufraghi.