Napoli, spunta un nuovo nome per sostituire Conte: il piano B prende forma

Napoli, spunta un nuovo nome per sostituire Conte: il piano B prende forma
Conte e De Laurentiis in vista dell'incontro di fine stagione

Il futuro del Napoli è ancora tutto da scrivere. Ci avviciniamo al finale di questa lunga stagione, e all’incontro tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis che sarà decisivo in un senso o nell’altro. Incontro che potrebbe avvenire anche agli inizi di maggio, ma intanto l’elenco con i possibili successori del tecnico salentino si allunga: Roberto Mancini entra fortemente in lista.

Napoli, Mancini come post Conte? La situazione

Napoli che scenderà in campo venerdì contro la Cremonese al Maradona, e che si prepara a queste ultime 5 gare. Poi, con molta serenità, si capirà quello che sarà il futuro dell’allenatore ex Juventus ed Inter: anche quest’anno sarà di fondamentale importanza l’incontro con De Laurentiis, dove si capirà se ci saranno ancora margini per proseguire insieme.

Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per il patron azzurro è inevitabile pensare ad un possibile successore di Antonio Conte dopo le tante voci circolate su un possibile addio. Uno tra questi nomi è proprio Roberto Mancini, un tecnico da sempre apprezzato in casa azzurra.

Roberto Mancini con la maglia della Nazionale
Mancini in campo ai tempi della Nazionale

Napoli, parla Mancini: le parole

Nella giornata di ieri, per un evento a Coverciano, proprio Mancini ha speso delle parole per un suo possibile approdo al Napoli:

“Il Napoli ha un grande allenatore, ha fatto un campionato straordinario. Nella vita non si sa mai, le cose cambiano rapidamente, tutto può accadere. Hanno anche un grande presidente, non era semplice vincere due Scudetti in pochi anni. Credo continueranno così”

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.

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