Se da un lato il risultato maturato quest’oggi a San Siro ha virtualmente spento in maniera definitiva il sogno rimonta al primo posto del Napoli, la partita tra Inter e Cagliari e quanto accaduto sia prima che durante sono significativi per il mercato azzurro.
Il match di oggi ha infatti messo in risalto Marco Palestra, ancora una volta protagonista per il Cagliari e probabilmente il migliore in campo della compagine sarda. Sia il Napoli che l’Inter sono sul calciatore, ma nel prepartita Beppe Marotta ha risposto sul merito: le sue dichiarazioni potrebbero alla lunga trasformarsi in un punto in favore dei partenopei.
Palestra incide ancora, Marotta rimane cauto: il Napoli può approfittarne
La gara di questa sera tra Inter e Cagliari è stata l’ennesima festa del gol per la formazione di Cristian Chivu, vittoriosa per 3-0 e sempre più vicina allo scudetto numero 21 nella propria storia. Tra i calciatori più incisivi del match spicca un nome della formazione uscita sconfitta: Marco Palestra.
Il laterale rossoblù è stato uno dei migliori in campo, nonostante il risultato nettamente in sfavore dei sardi. Ancora una partita di grande spinta e coraggio, in uno stadio caldissimo come San Siro e contro una formazione nettamente più forte: il classe 2005 si è dimostrato pronto per i grandi palcoscenici e sarà un nome sulla bocca delle grandi nei prossimi mesi.
Anche il Napoli è tra le molte pretendenti, ma la presenza dell’Inter nella disputa per arrivare a Palestra poteva essere un danno per i partenopei. Le parole del presidente interista Beppe Marotta ai microfoni di Sky Sport nel prepartita lasciano però uno spiraglio per le altre pretendenti:
“Lui è un talento, da qui a diventare un campione ne passa. Ha dimostrato di essere all’altezza anche della Nazionale. Ci sono altri giocatori che emergeranno più avanti, ma è dell’Atalanta“.
Palestra è infatti di proprietà della Dea e al termine del prestito secco stagionale al Cagliari farà ritorno a Bergamo. Ciò che sembra favorire le altre squadre interessate al calciatore è la posizione, almeno nelle dichiarazioni, defilata da parte dell’Inter.
