Evan Ferguson potrebbe diventare una soluzione concreta per l’attacco del Napoli. Il 21enne della Roma, in prestito dal Brighton, rappresenta un profilo che intriga Antonio Conte per due caratteristiche specifiche: la fisicità e il potenziale offensivo.
Ferguson, la carta che Conte gradisce
La dirigenza azzurra sta ridisegnando completamente il reparto avanzato. Hojlund rimane il perno centrale, con il riscatto già definito attorno ai 50 milioni di euro complessivi. Intorno al centravanti danese, però, tutto cambia. La situazione di Lukaku apre scenari nuovi: il belga ha ricevuto sondaggi sia dal calcio arabo che dalla MLS, e una sua cessione libererebbe risorse e spazi tattici.
Ferguson emerge come opportunità concreta in questo contesto. L’attaccante irlandese, secondo quanto riporta la Repubblica, possiede le caratteristiche che Conte ritiene funzionali al suo sistema di gioco. Non è una suggestione di mercato, ma una valutazione tecnica precisa legata alle esigenze tattiche dell’allenatore salentino.

Ferguson contro gli altri profili: chi vince la corsa
Ma l’irlandese non è il solo, la lista è ampia: Andrea Pinamonti del Sassuolo, Keinan Davis dell’Udinese, Sebastiano Esposito del Cagliari e Joshua Zirkzee del Manchester United. Ognuno porta caratteristiche diverse, ma Ferguson ha un vantaggio competitivo: la stima dichiarata di Conte e la disponibilità di un prestito già in corso che semplifica l’operazione economica.
La Roma non ha intenzione di trattenere Ferguson oltre la scadenza naturale del prestito. Il Brighton valuta il giocatore attorno ai 20-25 milioni, cifra accessibile per il Napoli se Lukaku genera plusvalenza. Ferguson potrebbe arrivare, ma dipende dal calendario delle uscite offensive.
Il progetto Conte e la costruzione dell’attacco
Conte vuole continuità progettuale. La permanenza dell’allenatore salentino consolida l’interesse per Ferguson, perché il tecnico ha già individuato i profili funzionali al suo calcio. Non è una scelta casuale, ma il risultato di analisi e valutazioni tattiche su come l’irlandese potrebbe inserirsi negli schemi partenopei. Negli ultimi mesi Conte ha dimostrato di sapere esattamente chi vuole e come usarlo in campo.
L’estate 2026 potrebbe vedere Ferguson al Napoli con il ruolo di vice-Hojlund o alternativa tattica a seconda delle esigenze. Se Lukaku partirà, Ferguson rappresenta una scelta intelligente: giovane, ancora in crescita, con margini di miglioramento significativi e una valutazione economica ragionevole per il calciomercato Napoli.
