Napoli, il bilancio fa sorridere ma il futuro crea dubbi: perché c’entra anche Conte

Napoli, il bilancio fa sorridere ma il futuro crea dubbi: perché c’entra anche Conte
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli

Il Napoli si trova ad un vero e proprio bivio, decisivo per il futuro immediato e per la storia che verrà. I risultati sportivi delle ultime stagioni hanno regalato grandi gioie ai tifosi e all’intero ambiente, con il club che è riuscito a rilanciarsi ad alti livelli sotto ogni punto di vista. A destare preoccupazione è tuttavia l’avvenire: ecco che la permanenza di Antonio Conte, non del tutto scontata al netto di alcuni rumors e della possibile chiamata da parte della Nazionale, rimane un grosso punto interrogativo.

Napoli, tutti i conti tornano: l’analisi sul bilancio

Se si dà un’occhiata alle varie compagini del campionato di Serie A e del movimento calcistico italiano nel complesso, si sente spesso parlare di necessità dei vari club di operare in determinati modi per motivi di bilancio. Nel caso di squadre con grandi ambizioni poi, il problema è spesso legato a stagioni storte che compromettono anche le annate a seguire, con un ridimensionamento che ha talvolta costretto a compiere diversi passi indietro.

Nel caso del Napoli invece, la situazione appare ben diverso. Stando all’accurata analisi di Fabrizio Vettosi, banchiere di investimento chiamato in causa da Calcio e Finanza per un punto di vista attento e fotografico, il club azzurro si sta muovendo bene. Stando alle sue parole, i partenopei stanno interpretando nel modo corretto il modello di business e, dando uno sguardo al bilancio, si trovano ulteriori conferme. Sotto la guida del patron Aurelio De Laurentiis, il Napoli ha generato oltre 1,4 miliardi di cash flow operativo: in larga parte essi provengono dalla compravendita dei calciatori presenti in rosa, ma a contribuire a ciò sicuramente ci hanno pensato i grandiosi risultati sportivi e, come fattore conseguente, la crescita del brand.

Antonio Conte con il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte durante le foto di rito alla firma del tecnico con il Napoli

Club ad un bivio: dall’equilibrio delle ultime stagioni al futuro con Conte

La crescita del Napoli è arrivata anche per la politica intrapresa dal club di mantenere un certo equilibrio man mano che l’asticella veniva posta sempre più in alto. La filosofia del club è stata sempre quella: ottenere risultati e reinvestire, senza mai sconquassare i conti e la stabilità ottenuta con accuratezza dalla società.

L’arrivo di Antonio Conte ha tuttavia in un certo senso segnato un cambio di rotta. È sotto gli occhi di tutti l’impatto avuto dal tecnico salentino, non solo sul campo con uno scudetto e una Supercoppa Italiana portate all’ombra del Vesuvio dopo il decimo posto della stagione che ha preceduto il suo arrivo, ma anche le somme ingenti spese per migliorare la rosa.

In un’azienda che “vive di equilibrio“, riportando un virgolettato dello stesso Vettosi, il rischio di mettere pressione all’intera impalcatura con una strategia significativamente diversa rispetto al passato c’è. Ed ecco che l’esperto di finanza sottolinea un fattore importante in ottica futura:

“Un ulteriore anno con Conte e con questa tipologia di investimenti può essere sostenibile, due a mio avviso potrebbe essere più impegnativo. Se non hai giovani da valorizzare e hai stipendi alti, sei indotto a vendere. Il club deve quindi decidere se tornare al suo modello o trasformarsi definitivamente“.

La presenza di Antonio Conte a Napoli, impegnativa sotto ogni aspetto, potrebbe dunque diventare un tema da attenzionare per il futuro.

Classe 2000, mosso dall'amore per il calcio, la scrittura e la comunicazione giornalistica. Anima siciliana in terra lombarda, cerco di mettere la dedizione e la passione che ho dentro in tutto ciò che faccio.

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