Christian Chivu, allenatore dell’Inter, si sta rendendo protagonista di alcune uscite piuttosto polemiche, in una vera e propria guerriglia mediatica nei confronti di Antonio Conte (e del suo collega Massimiliano Allegri). L’allenatore nerazzurro si è esposto sulla mancanza d’ironia in quel di Napoli, dopo aver ribadito il cosiddetto “obiettivo Champions” come gli altri allenatori.
Chivu ‘giustifica’ la battuta Champions: “Non si capisce l’ironia”
La scorsa settimana è stata caratterizzata da un’uscita piuttosto polemica da parte di Christian Chivu, allenatore dell’Inter, dopo la vittoria con il Como. Infatti, dato anche il mezzo passo falso del Napoli a Parma, i nerazzurri sono a +9 dall’ “inseguitrice” partenopea. Eppure, l’allenatore rumeno ha sottolineato che l’obiettivo societario è la qualificazione matematica in Champions League, sulla falsa riga di quanto sostenuto dal collega Antonio Conte in più occasioni. Oggi, in conferenza stampa, Chivu è tornato sull’argomento.
Ecco cosa sostenuto dall’allenatore dell’Inter:
“Se non capiamo l’ironia meglio mettersi a fare altro. In questo mondo tante cose vengono prese troppo sul serio o trattate superficialmente e narrate in maniera sbagliata. La mia era una battuta, con dentro della realtà: si è sempre parlato di qualificazioni Champions, allora pure io ho detto certe cose. Qualcuno l’ha presa male, ma ci vuole anche un po’ di ironia, il calcio non è la vita ma solo un gioco e come tale va preso. Non prendiamola troppo a male se la squadra del cuore o l’amico non ce la fa, ma elogiamo chi riesce a dare il massimo”.

Conte non molla lo Scudetto: ci crederà fino alla matematica
Queste dichiarazioni di Chivu risultano essere piuttosto pungenti, ma non concordano totalmente con quanto sostenuto da tempo da mister Antonio Conte. O, almeno, non concordano in maniera precisa. Infatti, l’allenatore del Napoli sin da inizio stagione sottolinea la priorità di difendere con il massimo delle forze e dell’onore il Tricolore cucito sulla maglietta. Poi, è chiaro che economicamente e sportivamente la base di partenza sia la qualificazione in Champions League. Eppure, anche post Parma-Napoli, Conte non ha rinunciato al sogno Scudetto, seppur “bello ardito”, come si evince dalle sue parole.
